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6/12/2005

Tav, Pecoraro: blitz irresponsabile

"Pisanu venga a riferire in Parlamento"

Il blitz a Venaus ha scatenato polemiche tra i leader politici. "E' irresponsabile l'uso della violenza contro i manifestanti", ha detto Alfonso Pecoraro Scanio, che ha chiesto che "Pisanu venga a riferire in Parlamento". Bertinotti ha parlato di "un fatto di gravità inaudita". Mentre Follini ha ribadito che "in Francia queste stesse cose si sono fatte in quattro e quattro otto, mentre noi siamo bloccati".

"Quello che è accaduto nella notte a Venaus è il fallimento della politica: a sostenerlo è il sindaco di Venaus, Nilo Durbiano e il presidente del Consiglio Provincile, Sergio Vallero, entrambi sul posto subito dopo il blitz della polizia, ma altrettanto sdegnata è la reazione, più in generale, che si è prodotta nel mondo politico. "Un fatto di gravità inaudita - afferma il segretario del Prc Fausto Bertinotti -. La Repubblica italiana mostra alle popolazione della Valle un volto che contrasta con la sua ispirazione democratica e con l'anima della Costituzione".

"L'idea che un contrasto tra un'intera popolazione e una scelta del governo - protesta Bertinotti - venga risolto con la violenza delle forze dell'ordine e con l'occupazione militare del territorio è incompatibile con l'idea della democrazia e della partecipazione, con lo stesso ordinamento repubblicano ed è politicamente inaccettabile".

"La decisione del ministero dell'Interno di sgomberare con la forza il cantiere della Tav è un grave errore che produce solo esasperazione in una situazione già critica", lo ha detto il leader dell'Unione Romano Prodi a proposito dello sgombero in Val di Susa. Prodi ha sottolinetao che in questi casi, invece, "la via giusta non può essere che quella del dialogo con la popolazione per superare insieme la situazione di difficoltà".

"Considero irresponsabile il ricorso alla violenza contro manifestanti civili e pacifici, amministratori locali e cittadini, in Val di Susa - ha detto il leader dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio -. Il blitz di questa notte è un atto grave che va condannato. Siamo di fronte ad una militarizzazione della Valle e ad un uso autoritario delle froze dell'ordine per imporre un'opera con la forza. Chiediamo che il ministro Pisanu venga subito in Parlamento per spiegare questa sciagurata strategia".

"La Tav è un progetto europeo che aiuta la modernizzazione del Paese e lo inserisce inun circuito più ampio. Non si capisce perché queste stesse cose in Francia si siano fatte in quattro e quattro otto, mentre noi siamo bloccati da un lato dalle manifestazione e dall'altro incredibilmente appesi ad un filo di incertezza politica", ha detto Marco Follini ai microfoni di radio 24.

"Il ministero dell'Interno ha delle precise responsabilità nel blitz avvenuto nella notte. La sua violenza è stata inaudita. La gente inerte, sotto le tende, è stata presa a manganellate, senza alcun preavviso": la denuncia è di Antonio Ferrentino, presidente della Comunità Montana Bassa Valle Susa e tra i protagonisti in questi giorni della protesta.

"La Cgil depreca quanto avvenuto stamani all'alba in Val di Susa: non è mai l'uso della forza che dà soluzione ai problemi. Oltre a essere grave in sé, è un pessimo segnale in direzione del dialogo", è quanto afferma una nota della Cgil. Il governo, prosegue òa nota sindacale, ha la responsabilità primaria di quanto sta avvenendo. Prima con la legge obiettivo che ha ridotto gli spazi di informazione e partecipazione democratica e la valutazione di impatto ambientale contraddicendo le disposizioni europee. Ora con l'uso della forza".