Gaffe Berlusconi, Helsinki protesta
Convocato ambasciatore italiano
Il ministero degli Esteri finlandese ha convocato l'ambasciatore italiano ad Helsinki, Ugo de Mohr, dopo le battute del premier Silvio Berlusconi sui retroscena per l'assegnazione dell'Agenzia alimentare europea per "esprimere lo stupore del governo finlandese". Nello specifico il presidente del Consiglio aveva detto di aver fatto la corte al presidente della Finlandia, Tarja Halonen per far assegnare a Parma la sede dell'Agenzia.
La frase che ha scatenato l'incidente diplomatico Silvio Berlusconi l'ha pronunciata ieri durante durante l'insediamento a Parma dell'Agenzia europea per la sicurezza alimentare. Inoltre Berlusconi aveva affermato - peggiorando la situazione - che essendo stato in Finlandia aveva dovuto "sottostare alla dieta finlandese", scoprendo che "non c'era alcuna possibilità di confronto tra il culatello di Parma e la renna affumicata".
Il presidente del Consiglio aveva rievocato il percorso che ha portato alla scelta di Parma come sede dell'Agenzia alimentare al posto della Finlandia, come stabilito in un primo momento da Bruxelles. "Un esempio di successo - aveva sostenuto Berlusconi - ottenuto con l'ottimismo e un'Europa vicina a cittadini, anziché burocratica ed elitaria".
"Quando abbiamo assunto la responsabilità del governo - aveva fatto notare il premier - non c'era nessuno che si sarebbe giocato un soldo sulla possibilità che un'agenzia ormai assegnata alla Finlandia, potesse cambiare indirizzo e venire in Italia". Ma, aveva sottolineato Berlusconi ieri, tutto è andato bene anche grazie alle "amorevoli cure rivolte alla presidentessa". Ora toccherà inanzitutto al rappresentante a Helsinki ricomporre il dissidio.
Ma secondo il sottosegretario alla presidenza del consiglio Paolo Bonaiuti la vicenda "non può essere certo lo spunto per un caso diplomatico". Si tratterebbe, quindi, solo di una battuta presa troppo sul serio, "un sorriso, una carineria- spiega ancora Bonaiuti- un modo di manifestare simpatia in un'occasione e in un ambito festosi".
