Scuola obbligatoria fino a 18 anni
Cdm vara definitivamente la legge
Il nuovo obbligo scolastico e formativo fino a 18 anni e l'alternanza scuola-lavoro diventano legge. Il governo ha infatti approvato in via definitiva due decreti legislativi: il primo innalza l'obbligatorietà dell'istruzione da 9 a 12 anni e il secondo fissa le regole per l'alternanza scuola-lavoro. In pratica chi ha compiuto 15 anni potrà realizzare il secondo ciclo di istruzione sia nei licei sia nella formazione professionale.

Il provvedimento, spiega il ministro dell'Istruzione, prevede la formazione scolastica di un alunno, a partire dalle primarie, per almeno dodici anni o comunque fino al conseguimento della qualifica entro il diciottesimo anno di eta'. "Il decreto- si legge - eleva l'obbligo all'istruzione e alla formazione per tutti dai 9 anni precedenti ai 12. E l'innalzamento del livello di scolarità avrà effetti positivi sui singoli studenti e sulla competitività del sistema paese".
Le statistiche, dice, "concordano sul fatto che livelli di istruzione e formazione piu' elevati corrispondono posti di lavoro piu' qualificati e piu' renumerati". Secondo l'Ocse, ad esempio, a ogni anno di istruzione corrisponde un punto di Pil in piu'. "Dall'anno scolastico 2005-2006- insiste Moratti- l'obbligo scolastico-formativo sale da 9 a 10 anni. Per il raggiungimento di questo obiettivo sono stati investiti circa 16 milioni di euro l'anno". Poi, "per un importo di 25 milioni di euro, si procedera' all'innalzamento di un ulteriore anno di obbligo scolastico e formativo, da 10 a 11".
Aggiunge il ministro dell'Istruzione: "Dal prossimo anno scolastico dunque verranno inseriti nel sistema scolastico e formativo 30.000 ragazzi l'anno, che si aggiungeranno ai 90.000 complessivi gia' inseriti grazie all'innalzamento dell'obbligo scolastico di un anno gia' attuato e ai percorsi sperimentali di formazione professionali". "Gli studenti che abbiano compiuto il 15^ anno di eta' potranno inoltre, come prevede il secondo decreto approvato oggi, realizzare corsi del secondo ciclo in alternanza scuola-lavoro, sia nei percorsi liceali sia in quelli dell'istruzione e formazione professionale".
Le scuole, precisa il ministro, hanno gia' sperimentato l'alternanza scuola-lavoro: "Con i 10 milioni di euro stanziati nel 2004, ben 418 istituti secondari superiori (compresi 53 licei classici, scientifici e artistici) hanno realizzato progetti sperimentali seguiti da 20.000 ragazzi tra i 15 e i 17 anni. Il raddoppio dello stanziamento per l'anno 2005 consentira' di offrire questa opportunita' ad oltre 40.000 ragazzi".
