Le foibe sulla Rete
Anche Internet ricorda
Forse se cinquanta, sessanta anni fa ci fosse stata Internet, eccidi come le foibe non sarebbero passati sotto silenzio così facilmente. Oggi, per fortuna, esiste questo strumento che permette, con pochi clic, non solo di essere aggiornati sul presente, o suggestionati dal futuro, ma anche capire e ricordare il passato, in questo caso tragico e irreparabile.

Un fiocco tricolore da appuntare sul petto accoglie il visitatore che si reca sul sito www.10febbraio.it, voce ufficiale su Internet del comitato istituito per ricordare le foibe e che prende il nome, 10 febbraio, proprio dalla Giornata della memoria. Un sito sobrio e funzionale, che con pochi clic permette al navigatore di spaziare tra la storia dell'eccidio, grazie ad alcuni documenti molto accurati. Non manca, però, un calendario degli eventi, con gli appuntamenti che si succedono in tutta Italia per ricordare le foibe. Infine è possibile aderire al movimento oppure scrivere delle email al comitato.

Ricordare per capire è il motto che campeggia sul sito www.lefoibe.it, dove si commemorano anche i 60 anni dall'eccidio di Trieste e dell'Istria, avvenuto nel 1945, dove si calcola che furono trucidate 10mila persone. Il compito principale che si prefigge il sito è quello di diffondere la memoria di quel periodo, avvolto ancora adesso dall'oscurità. Interessanti soprattutto gli approfondimenti, precisi e il materiale messo a disposizione.

Da segnalare anche www.leganazionale.it, sito della storica associazione che vive e lavora per la difesa dell'Italianità di Trieste e della Venezia Giulia. Si possono trovare, oltre ad una serie di documenti, anche date e luoghi di incontro delle varie iniziative della lega. Taglio simile per www.adesonline.com, l'associazione che raccoglie un'altra faccia della tragedia delle foibe, ossia i profughi istriani, giuliani, dalmati e tristini. E' possibile anche acquistare libri e materiali che raccontano le vicende private di chi ha vissuto il dramma da vicino.
