La lettera di Dal Bosco
Il mantovano si è scusato col premier
Pace fatta tra Berlusconi e il suo aggressore. Il premier lo ha chiamato dopo aver ricevuto questa lettera di scuse e lo ha invitato a Roma.

Signor presidente, sono Dal Bosco Roberto, quello che in un momento di deprecabile euforia, che mi ha portato a un'esibizione clamorosa, le ha causato una ferita di cui non riesco a perdonarmi e di cui sono sinceramente pentito.
Sono dispiaciuto soprattutto perché il mio inqualificabile gesto e le mie parole sconsiderate hanno manifestato sentimenti di odio che non mi appartengono. Mi creda sono addolorato tantissimo, la mia famiglia è angosciata e vede crollare la consolidata certezza di essere una famiglima per bene.
Sono molto pentito e so che la sua fede cattolica mi perdonera'. A questi suoi sentimenti mi affido nella speranza di non restare deluso. Delego il mio difensore al recapito della presente.
Con osservanza Dal Bosco Roberto.
