Berlusconi-Dal Bosco, pace fatta
Telefonata del premier, niente denuncia
Silvio Berlusconi ha telefonato a Roberto Dal Bosco dopo aver ricevuto la sua lettera di scuse per l'aggressione a Piazza Navona. Il premier l'ha anche invitato a Roma per incontrarsi amichevolmente e "guardarsi negli occhi. E capirà che non voglio il male di nessuno". Berlusconi si è quindi fatto passare la madre di Dal Bosco: "Stia tranquilla. Non farò nessuna denuncia, per me la vicenda è chiusa". Il muratore mantovano ha accettato l'invito.

"Sono soddisfatto, si è ridimensionata la vicenda". Questa la prima riflessione dell'avvocato Giovanni Tripodi, legale di Roberto Dal Bosco, sulla telefonata intercorsa tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il suo cliente.
"Accetto"
"Ora mi sento molto più rilassato, con la speranza che tutto finisca al più presto e possa cosi' ritornare alla mia vita normale di prima". Dal Bosco, dopo la telefonata ricevuta da Silvio Berlusconi, è tornato a lavorare al cantiere a Marengo, ma l'emozione non gli è passata. "Non mi aspettavo la telefonata del presidente del consiglio - dice -. Gli avevo scritto una lettera con le mie scuse, e parlare direttamente con il presidente del consiglio mi è sembrata una cosa strana. Sono ancora confuso". Una pausa e poi riprende: "Lo ringrazio ancora, e accolgo il suo invito ad andare a Roma. Sì- ripete - ci andrò perché non vedo il motivo per non incontrarlo". Ripete anche l' autocritica, dopo i giorni del clamore e delle scuse, per il suo gesto in piazza Navona: "Come ho gia' detto, e' stata una stupidaggine che potevo evitare". Dopo aver parlato in privato con il premier è giunto il momento di scusarsi pubblicamente con lui: "Certo, mi scuso ancora con Berlusconi e vorrei scusarmi anche con i componenti della sua scorta che, magari, sono stati messi in cattiva luce e invece hanno fatto il loro lavoro".
E' anche il momento dei ringraziamenti "al personale della Questura di Roma che mi ha trattato in modo professionale, e a quello del carcere che ha fatto la stessa cosa". E aggiunge: "Non mi e' piaciuta la strumentalizzazione che tutte le parti politiche hanno fatto del mio gesto; una stupidaggine isolata e' diventato un caso nazionale e questo non mi sta bene, soprattutto quando intorno a noi ci sono tanti drammi a cui pensare, come quello che stanno vivendo le famiglie dei nostri connazionali dispersi nel sud est asiatico".
"Si vede che è un papà"
"Si vede che anche Berlusconi e' un papa"'. Cosi' Franco Dal Bosco, padre di Roberto, commenta così la telefonata fatta oggi in casa Dal Bosco dallo stesso capo del Governo. "Sono appena rientrato dal lavoro e mia moglie mi ha appena informato di quanto accaduto" spiega Franco Dal Bosco. Mamma Jole, prosegue il signor Franco "e' ancora frastornata e sta piangendo dall'emozione. Appena ho saputo che Berlusconi aveva perdonato mio figlio mi si e' allargato il cuore -prosegue- lo ringrazio vivamente e da questo mi rendo conto che anche lui e' un padre. Sono contento che tutta sia finito, anche se il gesto di mio figlio, purtroppo, rimane. In tutta questa vicenda, per noi negativa -conclude- il perdono di Berlusconi e' l'unica cosa positiva".
