"Al più presto faremo un'ordinanza sulle sigarette elettroniche che segue il parere espresso dal Consiglio superiore di sanità. In Italia per adesso non saranno vietate nei luoghi pubblici, ma nelle scuole e ai minori di 18 anni". L'annuncio è stato dato dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, intervenuta a margine di un'audizione della Camera.
La decisione arriva dopo il parere espresso dal Css, che consigliava di vietare il fumo elettronico nelle scuole e, più in generale, nei luoghi pubblici. Il Consiglio superiore di sanità raccomandava inoltre precauzioni per l'utilizzo delle e-cig da parte dei giovani e attenzione alle categorie a rischio come le donne in gravidanza.
Per quanto riguarda le sigarette "tradizionali", il ministro si è espresso a favore di immagini shock sui pacchetti per dissuadere le persone dal fumo. Quanto, invece, alla proposta di prevedere "pacchetti anonimi", ovvero di colore neutro e senza loghi, la Lorenzin ha detto di non avere "preclusioni".
