DA SIENA

Renzi: porcellum corretto diventa un maialinum

"Quella legge elettorale è da rifare. No a trucchetti per sbarazzarsi di Grillo"

23 Mag 2013 - 20:28
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"Sono sicuro che alle prossime elezioni un Pd veramente rinnovato vincerà e governerà". E' quanto auspicato dal sindaco di Firenze, Matteo Renzi. "Il partito - ha affermato da Siena - deve essere unito, poi naturalmente si possono avere idee diverse". Sulla riforma dell'attuale legge elettorale, Renzi ha detto: "Una porcata non si può correggere, modificare, emendare. Se il Porcellum lo cambi un pochino, diventa un maialinum".

"Abbiamo il coraggio - ha esortato - di fare a livello nazionale la legge elettorale con cui si eleggono i sindaci. Serve una legge elettorale seria per la quale un minuto dopo le elezioni si sa chi ha vinto e chi ha perso".

E ancora, intervenendo a Siena durante un comizio a sostegno del candidato sindaco Bruno Valenti, sul partito ha detto: "Si chiama partito democratico perché quelli che non la pensano come noi non li buttiamo fuori a calci, non diciamo che non possono andare in televisione".

"Noi facciamo le primarie - ha aggiunto -. C'è chi vince e c'è chi perde. Io ho perso ma non mi ha buttato fuori nessuno".

"Un errore una legge per buttare fuori M5S" - Tornando sulla riforma elettorale, Renzi ha dichiarato: "Io sono uno che pensa che sia un clamoroso errore del Pd fare una legge per buttar fuori Beppe Grillo. Non si fa una legge elettorale per buttar fuori gli altri. Gli avversari si sconfiggono con le idee, con l'intelligenza".

"Siamo in grado noi di vincere le elezioni - ha ribadito, parlando della proposta di legge Zanda-Finocchiaro -. Non dobbiamo squalificare gli altri e cercare di buttarli fuori. E' giusto che Grillo possa dirci tutto quello che vuole. Se le persone hanno votato Beppe Grillo è perché erano stanche di noi. Noi dobbiamo cercare di recuperare quei voti". E del Movimento 5 Stelle Renzi ha ripetuto una sua definizione: "Sono rivoluzionari dello scontrino".

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