Continua il terremoto all'interno dell'Italia dei Valori: Massimo Donadi e Nello Formisano si sono dimessi da tutte le cariche che ricoprivano nel partito e nel gruppo parlamentare. Lo hanno detto in una conferenza stampa alla Camera, annunciando che daranno vita a una nuova formazione politica aperta al dialogo con tutto il centrosinistra moderato.
Una decisione, hanno spiegato, maturata dopo la riunione di mercoledì al termine della quale "la sintesi del dibattito fatta dal presidente Di Pietro - ha raccontato Donadi - è stata 'tutto va bene madama la marchesa'. Credo che questa sia la parola fine ad un'esperienza politica, che dimostra di non saper comprendere che questo Paese ha sì bisogno di rinnovamento, ma che si rafforzi una prospettiva di governo di centrosinistra".
A questo punto, ha affermato ancora l'ex capogruppo dell'Idv alla Camera, "cominciamo a lavorare a un progetto che sarà presentato alla fine di novembre, che raccolga il testimone di 10 anni di impegno politico, che rivendichiamo con orgoglio, ma che oggi vediamo non più testimoniato con coerenza".
L'obiettivo è quello di essere "lievito per un processo di riaggregazione di una galassia di fermento che anima il centrosinistra ma che non ha trovato ancora piena e completa definizione: esperienze di civismo, il movimento Arancione, Giustizia e libertà".
"Guardiamo a 360 gradi - ha aggiunto Formisano - a tutte quelle esperienze che hanno permesso al centrosinistra di governare bene", con la consapevolezza che "l'esaurimento del ciclo di Berlusconi ha portato all'esaurimento di tutto quello che portava un nome ed un cognome". Quanto alla possibilità che altri parlamentari lascino il partito di Di Pietro, "la sensazione - ha concluso Formisano - è che non resteremo in due".
"Non sei più dei nostri", Formisano messo alla porta a Napoli
"Non sei invitato e hai lasciato il partito. Non puoi partecipare". Con queste parole il deputato Idv Antonio Palagiano mette alla porta l'ormai ex coordinatore regionale campano, Nello Formisano, appena entrato nella sala dell'hotel di Napoli dove era in corso l'assemblea degli iscritti. Formisano, che si era seduto in ultima fila, ha cercato di spiegare che era lì come simpatizzante. "C'è anche il sindaco, che non è iscritto al partito", ha detto ancora, indicando Luigi de Magistris e avvicinandosi al tavolo dei relatori.
Palagiano ha però insistito: "Questa non è più la tua casa e stiamo lavando i panni sporchi in famiglia". In sala si sono levati fischi e qualche "vergogna!". Formisano ha deciso infine di lasciare l'assemblea: "Volevo salutare gli amici - ha raccontato l'ex Idv - non mi aspettavo un'accoglienza simile. Il mio era un atto di cortesia non pensavo venisse interpretato come provocazione".
