Bergamo, contestazione per Mario Monti Il premier: no a istanze separatiste
In volo anche un piccolo aereo a cui era stato legato uno striscione con la scritta "Basta Monti, basta tasse-Lega Nord". E Maroni attacca da Facebook: "Monti-Dracula"
© Ansa
A Bergamo per il giuramento della Guardia di Finanza, Mario Monti è stato contestato prima e durante il suo discorso. L'area in cui si è tenuto il giuramento degli allievi ufficiali della Guardia di Finanza è stata sorvolata da un Piper a cui era stato legato uno striscione con la scritta "Basta Monti, basta tasse-Lega Nord". Fumogeni e caos in centro città. Il premier dal palco: "Meditare anzichè vociare".
Le contestazioni sono poi proseguite durante il discorso di Monti precedente il giuramento degli allievi ufficiali della Guardia di Finanza. Alcuni spettatori hanno fischiato e contestato il premier gridando: "Vergogna, vergogna. Ridacci le nostre pensioni".
Monti non ha tardato a rispondere alle contestazioni dei gruppi leghisti. "C'è chi crede di risolvere i problemi con superficiali istanze separatiste" ha detto il presidente del Consiglio. Allo stesso tempo però non ha mancato di sottolineare meriti e problematiche del Nord. "Noi cittadini dell'Italia settentrionale e lombardi - ha detto - siamo spesso penalizzati nella competitività internazionale delle nostre imprese per le sacche di grande evasione che si annidano ovunque nel Paese e forse più in altre parti del Paese che in questa".
Maroni: Monti-Dracula uccide le imprese padane
Anche l'ex ministro leghista Roberto Maroni ha sferrato un attacco a Monti dal suo profilo Facebook, dove ha scritto: "Lega all'attacco sul tema più importante, un sistema fiscale equo e sostenibile. Monti-Dracula spreme il Nord e foraggia l'assistenzialismo becero del Sud". E ancora: "Il governo Monti uccide le imprese della padania, va mandato a casa subito!!!!".
Ma non solo i leghisti hanno contestato il premier. Altre contestazioni sono arrivate dai centri sociali, tenuti a distanza dalle forze dell'ordine. "La crisi viene da lontano - ha detto Monti rispondendo così a fischi e slogan - può essere capita non cercando distrazione del vociare ma cercando di meditare".
Il problema dell'evasione
Il premier, durante l'intervento, ha spiegato che "noi cittadini dell'Italia settentrionale e lombardi siamo spesso penalizzati nella competitività internazionale delle nostre imprese per le sacche di grande evasione che si annidano ovunque nel Paese e forse più in altre parti del Paese che in questa''. E ancora: ''La lotta all'evasione fiscale non si fa con parole vacue o gesti di protesta''
