Incertezza per il futuro

Berlusconi: "Non mi ricandido come premier"Alfano: "Pdl è vivo, entro 48 ore la rivoluzione"

Il leader del partito non scioglie la riserva sul suo futuro in politica. Il segretario invece ribatte ai giornalisti: "Fate il vostro lavoro, noi il nostro. Il partito non verrà azzerato"

23 Mag 2012 - 20:21
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 © Ap/Lapresse

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Dubbi sul futuro politico di Silvio Berlusconi. A Bruxelles per il vertice del Ppe, ha "escluso" la sua ricandidatura a premier . Nel rilanciare poi l'idea della federazione dei moderati, Berlusconi affronta anche la tanto discussa scesa in campo di Luca Cordero di Montezemolo: "L'ho incontrato una sola volta e credo che se scenderà in campo non potrà che stare con i moderati".

Il flop elettorale? Colpa della Lega
E sul futuro del Pdl Berlusconi aggiunge: "Stiamo ragionando su cosa fare" sottolineando che il risultato delle elezioni "non ci ha sorpreso" ed indicando nella scelta "degli alleati" di andare da soli "l'errore fondamentale" che ha portato al deludente esito del voto per il Pdl. Nella riforma alla quale sta lavorando Alfano, anticipa invece Berlusconi, ci saranno modifiche alla Costituzione.

"Da Repubblica solo falsità"
Le cose scritte da Repubblica sono "false" visto che "tutto quello che hanno scritto in relazione al nostro movimento" è "falso" e "non c'è nulla all'interno del nostro partito che corrisponde alla situazione dipinta da Repubblica", compreso ciò che ha scritto su Alfano. Così Berlusconi, entrando al congresso del Partito popolare europeo, ha commentato gli articoli che hanno spinto il coordinatore Sandro Bondi a dare le dimissioni. "Repubblica è un giornale che fa politica, ostile a noi", ha aggiunto.

Alfano: "Rinnovamento entro pochi giorni"
"C'è un tentativo chiaro di delegittimare il Pdl e di farlo apparire come un partito che non c'è. Noi invece ci siamo". Lo dice il segretario del partito, Angelino Alfano, riferendosi a eventuali volontà di azzeramento dei vertici da parte di Silvio Berlusconi. Secondo Alfano è "tutta un'operazione di ricostruzione mediatica", un tentativo di "avvelenamento di pozzi che non avrà assolutamente esito. Noi- continua- abbiamo subito una battuta d'arresto ma qualcuno cerca di spacciarla per scomparsa. Noi continueremo ad essere in campo. Certo non sta vivendo un momento felice nessun partito".

Per il segretario di via dell'Umiltà l'invito del direttore di "Libero" ad azzerare i vertici del Pdl "è la rispettabile opinione di un rispettabile giornalista. Lui faccia il suo mestiere, noi facciamo il nostro". Alfano assicura: "Noi abbiamo certamente in campo una fase di rinnovamento alla quale procederemo, ma non è nella logica di ghigliottina che ragiona un partito serio". Alfano ha poi concluso: "Faremo nei prossimi giorni una comunicazione. E' in via di definizione un qualcosa di chiaro che abbiamo in testa".