IL GIORNO DOPO

Lega,Bossi: mi ricandido? Ve lo dirò più avantiMaroni: riprende l'iniziativa politica del partito

"La Lega è pericolosa, perché è sotto l'occhio non solo di Roma farabutta che ci ha dato questo tipo di magistrati ma anche della militanza, quindi bisogna fare le cose giuste", ha aggiunto

06 Apr 2012 - 18:21
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 © Ansa

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"Non abbiamo deciso ancora, quando faremo il congresso, allora ve lo dirò": così ha risposto Umberto Bossi alla domanda se si ricandiderà in autunno alla guida del partito. "La Lega è pericolosa, perché è sotto l'occhio non solo di Roma farabutta che ci ha dato questo tipo di magistrati ma anche della militanza, quindi bisogna fare le cose giuste che interessano la gente", ha aggiunto Bossi.

Bossi, rispondendo ai giornalisti che lo attendevano all'uscita della sua residenza di Gemonio, ha confermato che nel pomeriggio si vedrà con Roberto Maroni a Milano, in via Bellerio. "Me lo ha chiesto lui ieri - ha risposto - ci si vede per discutere su cosa dobbiamo fare".

Umberto Bossi ritiene inoltre che il nuovo tesoriere della Lega Stefano Stefani "debba rintracciare tutta una faccenda molto oscura, anche l'avvento di questi che poi si scoprono legati alla mafia, che lavorano per imprese di Stato, che producono armi, armi per le quali servono certificati antimafia. E' una cosa molto ambigua tutta preparata", ha concluso.

Maroni: "Riprende l'iniziativa politica della Lega"

Roberto Maroni spiega il risultato dell'incontro con Umberto Bossi al quale erano presenti anche Roberto Calderoli e Giancarlo Giorgetti: "Diciamo che riprende l'iniziativa politica della Lega, a partire già dalla prossima settimana". "Ci metteremo al lavoro sulle iniziative politiche del movimento per garantire la trasparenza finanziaria dei partiti", ha aggiunto.

Bossi: "Maroni ha fatto una corrente, non è Giuda"
"Maroni non è Giuda", ha detto il presidente della Lega Nord, parlando con i giornalisti della carta stampata e delle televisioni nella sua casa di Gemonio. Per Bossi le contestazioni da parte di alcuni militanti a Maroni sono legate al fatto che l'ex ministro "ha fatto una specie di corrente, i Barbari Sognanti, e non tutti sono d'accordo, la Lega è sempre stata un monolite. Non penso sia una corrente con me, ma nemmeno contro".

"Inchieste organizzate da Roma padrona"
"A mio parere sa tanto di organizzato, noi siamo nemici di Roma padrona e ladrona, dell'Italia, uno Stato che non riuscirà mai ad essere democratico", ha sottolineato Bossi. "Berlusconi sarà rimasto anche male" dello scandalo, ha aggiunto.

Dal Lago: "Bossi segretario? Non so"
"Bossi ancora segretario? Non so cosa succederà fra qualche mese. Ma Umberto Bossi, quale sarà il suo ruolo, non può non esserci nella Lega". Così Manuela Dal Lago, una dei tre reggenti del Carroccio, parla di cosa che avverrà da qui al congresso federale. "L'unica cosa certa che succederà - aggiunge Dal Lago, parlando con l'Ansa - è che il candidato alla segreteria sarà il candidato di tutta la Lega". E infine su Bossi: "E' un grande uomo, una persona per bene, e dei soldi non gli è mai interessato niente".

Zaia: "Un errore candidare Renzo Bossi"
"La candidatura di Renzo Bossi al consiglio regionale lombardo è stato un errore". Lo afferma il governatore del Veneto, Luca Zaia. "Per principio - aggiunge - non assocerei mai parenti e familiari alla mia carriera". "I parenti non andrebbero candidati e non solo in politica - sottolinea Zaia - tant'è che, ad esempio, ho sostenuto il ministro Gelmini contro i baroni e il nepotismo negli incarichi all'Università".

Dal Lago: "Bossi segretario? Non so, ma ci sarà sempre"
"Bossi ancora segretario? Non so cosa succederà fra qualche mese. Ma Umberto Bossi, quale sarà il suo ruolo, non può non esserci nella Lega". Così Manuela Dal Lago, una dei tre reggenti del Carroccio, parla di cosa che avverrà da qui al congresso federale. "L'unica cosa certa che succederà - aggiunge Dal Lago - è che il candidato alla segreteria sarà il candidato di tutta la Lega". E infine su Bossi: "E' un grande uomo, una persona per bene, e dei soldi non gli è mai interessato niente".

Rosy Mauro: "Su di me solo porcherie"
"Non sono solita commentare le notizie di stampa che spesso riguardano la mia persona. Ma mi trovo costretta a ribattere alle 'porcherie' che i giornali si stanno inventando, per salvaguardare il bene più prezioso, il Sindacato, che ho creato con enormi sacrifici". Lo dice in una nota Rosi Mauro che "nega ogni addebito". "Contesto questa campagna mediatica denigratoria in ogni sua forma", ha aggiunto.