L'intenzione era quella di promuovere il provvedimento varato oggi dal Cdm sul taglio dei costi e sulla trasparenza nell'utilizzo delle auto blu, ma la sortita del ministro Brunetta - "Il parco autovetture conta circa 72mila pezzi, di cui 2mila auto blu blu destinate alle alte cariche dello Stato"- suona piuttosto come un'ennesima accusa alla Casta.
"Nel parco auto - spiega il ministro in una nota - sono da contare 2mila auto ''blu blu'' destinate agli eletti (di rappresentanza politico-istituzionale a disposizione di autorità e alte cariche dello Stato e delle amministrazioni locali); 10mila ''blu'' (di servizio con autista a disposizione di dirigenti apicali); 60mila ''grigie'' (senza autista, a disposizione degli uffici per attivita' strettamente operative). Ma sono escluse - conclude Brunetta - sia le circa 50mila autovetture usate per scopi di sicurezza e difesa personale e nazionale, sia le 16mila autovetture usate per la polizia municipale e provinciale'' .
