"Fino a quando non verrà tolta la norma che abolisce gli ordini professionali, il testo non lo voteremo mai dovesse anche cadere Tremonti". Così un avvocato del Pdl esprime i malumori interni alla maggioranza su alcune norme della Manovra, al voto in Senato venerdì. Oltre all'abolizione degli ordini, molto contestata è anche la norma che renderebbe incompatibile l'incarico di parlamentare con quello di sindaco o di presidente di provincia.
Un'altra norma contro la quale si stanno alzando le barricate è quella che renderebbe incompatibile l'incarico di parlamentare con quello di sindaco o di presidente di provincia. Solo alla camera gli interessati sarebbero 9 presidenti di provincia e 6 sindaci. "E state pur certi - si assicura ancora nel Pdl - che anche quella norma deve saltare se vogliono che votiamo la manovra".
Gasparri: "Problema non sussiste"
Getta acqua sul fuoco il capogruppo del Pdl, Maurizio Gasparri. Il tema dell'abolizione degli ordini professionali "non sussiste. La sua formulazione è già superata. Molti reagiscono a un testo che non c'è. Comunque ne stiamo parlando".
