FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
DirettaCanale 51

Accordo M5s-Lega, cambiano alcuni punti del programma: in extremis spunta il Sud

Matteo Salvini e Luigi Di Maio hanno depositato lʼultima bozza del loro "contratto": abolito lo stop ai lavori della Tav e compare un paragrafo per il Mezzogiorno

Niente più stop ai lavori della Tav, limite al reddito di cittadinanza fissato ai due anni e spunta un paragrafo dedicato al Sud. Queste sono alcune delle novità introdotte nell'ultima versione del "Contratto per il governo del cambiamento" firmato Movimento 5 Stelle e Lega. La bozza è stata depositata nella serata del 17 maggio e secondo alcune fonti vicine al M5S dovrebbe trattarsi della versione definitiva. Anche se l'approvazione finale, come hanno annunciato Matteo Salvini e Luigi Di Maio, spetterà agli elettori. Ecco cos'è cambiato:

Reddito di cittadinanza - Per ottenere il reddito non si potranno rifiutare più di tre offerte di lavoro in due anni. In questo modo Salvini porta a casa una vittoria sul reddito di cittadinanza, considerato "in contrasto con lo spirito della Lega".

Sud - Dopo le polemiche perché il Mezzogiorno era stato completamente escluso dal programma, il leader del Carroccio e quello del Movimento 5 Stelle promettono nella nuova bozza provvedimenti anche per il Sud.

Alta Velocità - Si passa dal "No Tav" al "Sì Tav", anche se diversa. Nella penultima versione del programma M5S e Lega si impegnavano a porre fine al lavori dell'Alta velocità Torino - Lione. Invece nella bozza finale si scrive: "Ci impegniamo a ridiscutere integralmente il progetto nell’applicazione dell’accordo tra Italia e Francia".

Prima gli italiani - La Lega vince sulla questione "asili gratis, ma solo per italiani". Mentre prima il sostegno era previsto anche per le famiglie straniere residenti in Italia da almeno cinque anni. 

Euro - Ulteriore passo indietro sull'ipotesi dell'uscita dall'euro che era stata già ridimensionata rispetto a una prima versione, ora dal contratto sparisce qualsiasi cenno.

Giustizia -  Salvini è riuscito a mettere al primo punto del capitolo Giutizia la legittima difesa. "In considerazione del principio della inviolabilità della proprietà privata, si prevede la riforma e l’estensione della legittima difesa domiciliare, eliminando gli elementi di incertezza interpretativa (con riferimento in particolare alla valutazione della proporzionalità tra difesa e offesa), che pregiudicano la piena tutela della persona che ha subito un’intrusione nella propria abitazione e nel proprio luogo di lavoro", questa la formula concordata tra due leader.

Organo di conciliazione - Perde pezzi l'organismo extra costituzionale pensato per risolvere i contrasti nel governo. Era stato già "sgonfiato", ma ora ha perso i componenti tra i quali dovevano esserci anche Di Maio e Salvini. Resta la frase con la quale M5s e Lega "si impegnano a non mettere in minoranza l’altra parte in questioni che per essa sono di fondamentale importanza".

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali