Al cinema vi piacciono i film sentimentali, magari a carattere comico-sofisticato? Attenzione: le pellicole romantiche, con l'immancabile lieto fine, regalano una serata di piacevole evasione ma hanno pericolosi "effetti collaterali" sulla vita di tutti i giorni. Una commedia romantica di appena novanta minuti può avere pesanti ripercussioni sulla serenità della coppia per settimane e addirittura mesi, tanto che gli esperti parlano di un vero e proprio "effetto Notting Hill", che prende nome dal celebre film interpretato da Hugh Grant e Julia Roberts.

Lo rivela un sondaggio australiano condotto su 1.000 soggetti adulti dalla Warner Home Video e guidato dalla sessuologa Gabrielle Morrissey. Il film racconta il felice epilogo di una storia d'amore in apparenza impossibile tra un tranquillo libraio e una celebre e bellissima attrice. Tra colpi di scena, battute divertenti e situazioni paradossali condite da qualche spruzzata di lacrime, lo spettatore è portato ad immedesimarsi in una storia sentimentale da manuale, come una trasposizione di Cenerentola in vesti contemporanee. Nulla di più innocuo, almeno in apparenza: basta tenere a portata di mano un pacchetto di fazzolettini, rilassarsi sul divano e due ore di serenità sono assicurate, in attesa del fatidico "…e vissero felici e contenti". Eppure le cose non sono così semplici.
Il successo e il buon esito della storia, infatti, finisce per cullarci dolcemente, ma nello stesso tempo erode in modo anche profondo il nostro menage della vita reale. La colpa è del desiderio di emulare nella quotidianità il successo delle azioni della coppia felice nella quale ci siamo immedesimati sullo schermo e che ci ha fatto sognare. L"happy end', insomma, finisce per regalare una momentanea soddisfazione allo spettatore, ma insieme apre una serie di interrogativi sulla propria vita sentimentale, sui comportamenti del partner e sugli esiti di azioni e vicende della vita quotidiana: le vita reale, insomma, rispetto a quella patinata e ideale proposta sugli schermi, finisce per apparire sbiadita e "scontata".

Insomma, le commedie romantiche secondo gli esperti hanno l'effetto di far salire esageratamente le aspettative nei confronti delle proprie love story e di minare la soddisfazione per la vita che si condivide con la propria dolce meta'. "Le relazioni serie richiedono impegno – fa notare Morrissey dalle pagine del Daily Mail - e per il vero amore non bastano i fuochi d'artificio".
Il batticuore e la passione narrate da pellicola e tv, dunque, possono essere letali per le coppie che aspirano all'altare o che vi sono già giunte. A queste stesse conclusioni è arrivato un altro studio, realizzato stavolta dalla Heriot-Watt University di Edimburgo, che ha monitorato aspettative e convinzioni generate da film come 'Notting Hill', "Se scappi ti sposo", "Prima o poi mi sposo" e simili. Al termine dell'analisi, gli esperti hanno sostanzialmente confermato i risultati del sondaggio australiano.
La ricerca invita dunque a prestare attenzione al menù della nostra dieta mediatica. Lo studio scozzese dimostra infatti che molte coppie hanno difficoltà di comunicazione dopo la visione di alcuni film. Spiega Bjarne Holmes, a capo del team di ricercatori: " Ciò avviene perché queste commedie ci spingono a porci degli interrogativi rispetto al partner, tanto da indurci a pensare che se fosse davvero quello giusto saprebbe già cosa vogliamo, senza doverglielo chiedere". Il merito del buon andamento di queste coppie fiction è però tutto degli sceneggiatori. In effetti, la percentuale di "happy end" hollywoodiani, nella vita reale non ha niente a che vedere con quella della vita reale, dove purtroppo i cuori infranti sono all'ordine del giorno.

Ultimo aggiornamento ore 09:26
