Amore mio, farei tutto per te. E gli italiani sono di parola, tanto da non badare a spese per fare felice la dolce metà. Insomma, anche se la crisi non dà ancora tregua e rosicchia il conto corrente, quando si tratta di conquistare il lui o la lei del cuore non c'è limite al budget. Facendo i conti in tasca a chi è ferito dalla freccia di Cupido scopriamo che "mantenere" un rapporto di coppia costa agli italiani circa 10 miliardi di euro all'anno. Potendo scegliere, poi, meglio trovare l'amore sotto le guglie del Duomo di Milano: abitano qui infatti i "fidanzati" più generosi.

Sono i dati dell'Accademia internazionale delle discipline analogiche, secondo cui i milanesi si classificano come gli innamoratii più spendaccioni, con una spesa pro capite annua di 2.500 euro, seguiti dai napoletani che ne spendono 2.200 e dai veneziani che ne investono 1.800. Più oculati invece risultano i bolognesi e i romani con una spesa media pro capite di 400 euro a Bologna e 500 euro a Roma. Facendo quattro conti e sommando una sulla sull'altra le spese di tutti gli innamorati dello Stivale, esce la ragguardevole cifra di cui sopra, ossia 10 miliardi "devoluti" in cene e regali per costruire e cementare un rapporto a due.
"Nonostante un contesto economico non particolarmente rassicurante, i regali rappresentano una spesa necessaria per 8 italiani su 10", spiega Stefano Benemeglio, psicologo e ricercatore, autore di numerosi studi sul comportamento umano già a partire dagli anni '60. Secondo l'Accademia internazionale delle discipline analogiche l'estate è una stagione in cui ci si sente più disposti della media a "investire" in doni e divertimenti per il proprio amato bene, proprio perché con la bella stagione aumentano litigi e discussioni. Le coppie trascorrono più tempo insieme e, specie in occasione delle vacanze, crescono di frequenza le situazioni di potenziale crisi, specie tra le coppie meno consolidate.

Per questo motivo l'Accademia internazionale Stefano Benemeglio delle discipline analogiche sta organizzando in questo periodo nelle principali città italiane seminari che mirano a insegnare alla coppia a gestire e risolvere i problemi prima che possano compromettere una relazione. "Non è necessario evitare sempre i conflitti - assicura Benemeglio - anche perché dopo una lite stare insieme può essere ancora più gratificante". L'importante è affrontare i dissensi con spirito positivo: in questo caso anche una discussione può trasformarsi in fattore di unione per la coppia: l'importante è risolvere il conflitto in modo appagante per entrambi i partner. Il traguardo, insomma, non deve essere imporsi sull'altro, ma adoperarsi in ogni modo per guardare il mondo con gli occhi del proprio compagno. E' una missione impossibile? Allora, una volta sbollita la collera, non resta che correre ai ripari e cercare di farsi perdonare. Anche se questo implica mettere mano, ancora una volta, al portafoglio.

Ultimo aggiornamento ore 09:39
