L'ipertensione arteriosa è una patologia che colpisce nel mondo circa 1,5 miliardi di individui, di cui il 47% esposta a cardiopatia ischemica e il 54% a ictus cerebrale con un costo di vite umane annuale del 13%. Sono questi i dati allarmanti resi noti dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Per questo è indispensabile che i cittadini siano informati e tengano sotto controllo il proprio stato di salute. La Croce Rossa propone anche quest'anno la sua campagna di prevenzione "Cibo & Salute", si pone l'obiettivo di informare i cittadini italiani sugli stati ipertensivi, in particolare quest'anno in correlazione con il problema dell'obesità, e i rischi che comporta. Inoltre in occasione della Giornata contro l'Ipertensione Arteriosa, che si celebra il 17 maggio, nei giorni del 15 e il 16 maggio la Croce Rossa propone uno screening gratuito.

Nelle piazze di circa 150 Comuni italiani sono presenti le caratteristiche tende da campo dove le persone interessate possono sottoporsi a uno screening clinico metabolico costituito dalla misurazione della pressione arteriosa, dell'indice di massa corporea (Imc) e del girovita, parametri sulla base dei quali si valutano i rischi del sovrappeso e dell'obesità; compilazione della "pagella" dei rischi metabolici basata sul diario settimanale dei consumi alimentari giornalieri e occasionali, al fine di evidenziare caso per caso gli eventuali errori alimentari; distribuzione gratuita del libro "Cibo & Salute", pubblicato dalla Croce Rossa Italiana, contenente le informazioni necessarie per prevenire la sindrome metabolica e l'ipertensione. Tutti i servizi vengono forniti gratuitamente dai volontari della Croce Rossa, nelle piazze e nei comuni riportati sul sito web della CRI (www.cri.it).
La percezione della pericolosità dell'ipertensione arteriosa è molto bassa. I sintomi che la manifestano sono pochi, tanto che un iperteso su quattro non sa di esserlo: tra quelli che ne sono a conoscenza solo la metà si cura e di questi solo la metà lo fa in maniera efficace. Nel complesso, solo un iperteso su cinque è efficacemente protetto, mentre gli altri rischiano di incorrere in gravi malattie cardiovascolari (ictus cerebrale, infarto miocardico) e renali, come insufficienza renale con necessità di ricorso alla dialisi.
E' stato dimostrato, infatti, che la sindrome metabolica e l'ipertensione arteriosa a essa correlata, si possono efficacemente prevenire attraverso corretti stili di vita, in particolare con un'alimentazione salutare ed un'attività fisica giornaliera. Anche l'evitare lo stress psico-fisico tra le mura domestiche e nell'ambiente di lavoro costituisce un fattore preventivo degli stati ipertensivi da non sottovalutare nel corso della vita. "In ogni caso, sempre ai fini preventivi - ricorda Giuliano Da Villa, ideatore della campagna - è fondamentale sottoporsi sistematicamente ai controlli medici anche quando ci si sente bene, poiché sia la sindrome metabolica che lo stato ipertensivo che spesso precede di alcuni anni tale patologia, possono insorgere e decorrere in forma silenziosa, per esplodere a un certo punto della vita quando non è più possibile porvi riparo".

Ultimo aggiornamento ore 12:51
