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14.4.2010

Bebé: gesti che salvano la vita

Le strategie contro la morte in culla

È la causa principale di morte dei neonati nel primo anno di vita e costituisce il terrore non confessato dei neo genitori: è un evento improvviso e drammatico, espresso da una sigla, SIDS, che significa Sindrome della morte improvvisa del lattante. Colpisce in modo subdolo durante il sonno, senza chiari segni premonitori e le sue cause non sono ancora conosciute. Esistono però alcuni semplici gesti in grado di ridurre sensibilmente i rischi.
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Più dell’80% dei genitori ha sentito parlare della morte in culla, ma in molti casi regna ancora una totale disinformazione sui comportamenti corretti da mettere in atto per scongiurare questo tragico evento. Per questo è in corso una campagna di informazione e di sensibilizzazione, promossa da MAM Association, con il coordinamento scientifico del dottor Carlo Gargiulo.

Le raccomandazioni a tutela della salute del piccolo sono molto semplici e si riducono a cinque regole d'oro:

1 – Far dormire il piccolo a pancia in su. Nei primi mesi di vita la posizione più corretta per il sonno del piccolo è quella supina, ossa disteso sulla schiena. Da evitare invece è la posizione prona, cioè a pancia in giù. Meglio utilizzare un materasso rigido senza il cuscino tradizionale. Evitare anche le lenzuola di tessuti gommosi o plastificati, che impediscono una corretta aerazione e favoriscono il surriscaldamento.

2 – Meglio se il piccolo sta al fresco. Evitiamo di surriscaldarlo con eccessive  fonti di calore indotto, teniamolo lontano dai caloriferi, non copriamolo con troppi vestiti e coperte. D'inverno, la temperatura ideale degli ambienti è di 18-20 gradi. Se poi il bimbo ha la febbre va coperto ancora meno, anzi va svestito per aiutare la dispersione di calore.

3 – Se dorme nella stessa stanza dei genitori, lasciate il bimbo nella culla. Condividere il lettone con i genitori aumenta il rischio di sviluppare eccessivo  calore.

4 – Difendetelo dal fumo. La donna in gravidanza deve assolutamente evitare di fumare. Stesso discorso vale durante il periodo successivo al parto: la sigaretta aumenta di due volte il rischio di SIDS. Il fumo deve essere bandito tassativamente dagli ambienti in cui soggiorna il piccolo.

5 – Usate il succhietto. L'uso del "ciuccio" per fare addormentare il piccolo abbassa il rischio di SIDS. Il succhietto va adottato quando l'allattamento materno è già instaurato, di solito nell'arco del primo mese. Il ciuccio deve avere una forma ortodonticamente adatta all'età del piccolo, deve essere simmetrico, avere una mascherina rigida, una tettarella morbida e non preformata. Meglio evitare l'uso di catenelle e nastri durante la nanna.

Tutti i consigli e gli indirizzi utili si trovano sul sito Internet  www.antisids.it

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