16/3/2010

Donna: la gonna, alleata di salute

E' seducente e aiuta anche l'amore

I pantaloni sono comodi, regalano uno stile informale ma possono essere anche eleganti, insomma "vestono" bene in ogni occasione. Eppure la gonna è meglio: con orli corti e gambe in vista accende la passione degli uomini, ma anche con lunghezze al ginocchio è un capo seducente che sta bene a tutti. Non solo. La donna con la gonna è anche più felice sotto le lenzuola: i pantaloni, infatti, soprattutto quelli molto attillati, sono spesso responsabili di una lunga serie di disturbi intimi e dell'area genitale.

Una gonna Rocco Barocco Foto AFP

Curare gli stili di vita, dall'abbigliamento fino alla dieta, "abbatte questi problemi del 30-40%", spiega Alessandra Graziottin, a capo del Centro di ginecologia e sessuologia medica dell'ospedale San Raffaele Resnati di Milano. I consigli vengono in coincidenza con il primo corso su "Il dolore sessuale femminile e le comorbilità associate", organizzato a Milano dalla Fondazione Graziottin (www.fondazionegraziottin.org), istituita dall'esperta per promuovere lo studio e la cura del dolore nella donna, insieme all'Associazione italiana vulvodinia onlus . Questo tema è per lo più trascurato dal mondo medico, ma è ben noto all'universo femminile: fino a un'italiana su cinque, quando viene al dunque con il partner dotto le lenzuola, è colpita da dispareunia, il nome tecnico con cui si definiscono i rapporti dolorosi.

Ecco allora arrivare dagli specialisti le regole del benessere intimo "in rosa" e la prima regola indica proprio di "preferire le gonne ai pantaloni", specie ai modelli molto attillati. Del resto le nostre nonne la sapevano lunga, quando limitavano il loro guardaroba a sottane e mutandoni rigorosamente bianchi; le gonne infatti permettono una migliore respirazione delle zone intime, mentre il colore della biancheria ha un suo peso: i coloranti usati per tingere slip, tanga e perizomi "possono irritare una mucosa già iper-reattiva – spiega Graziottin - Soprattutto oggi, considerando che molti dei coloranti utilizzati sono di bassissima qualità, se non addirittura tossici".

Attenzione allora ai pantaloni troppo aderenti, in primo luogo ai jeans modello skinny: questi denim, sexy e modaioli possono favorire microabrasioni, infiammazioni croniche e infezioni. Occhi anche ai body, un capo must degli anni '80 ora risorto a nuova vita. E attenzione anche alle calze: "Preferire al nylon la microfibra e in generale ogni tessuto naturale". Con buona pace di chi, per sentirsi rock come Madonna, ha fatto incetta di leggins.

Sbagliato anche ricorrere in permanenza al salvaslip; se non possiamo farne a meno cerchiamo almeno di evitare i modelli non traspiranti, come pure tutto ciò che favorisce la permanenza delle secrezioni. E' fondamentale anche la scelta del detergente: meglio preferire quelli a pH 5 e che contengono un tensioattivo naturale. "Ottimi quelli al timo, perché sono a base di sostanze (timolo, carvacrolo) che rispettano la flora batterica locale". Meglio evitare invece i prodotti con profumazioni troppo aggressive, sottolinea l'esperta.

E ancora: "Ogni volta che si assume un antibiotico, sarebbe bene abbinare un antimicotico per proteggersi dalla candida", raccomanda Graziottin. E se la pillola anticoncezionale provoca secchezza intima? "La soluzione non è smettere di assumere il farmaco: bastano piccole dosi di estrogeno in loco", continua la sessuologa. E se è dimostrato l'esercizio fisico è di grande importanza e aiuta anche il benessere sessuale, bisogna fare attenzione al però al sellino della biicletta e a tutti gli sport che comportano sfregamento e frizione. L'eros, infine, passa anche dalla tavola: "Nell'alimentazione limitare i lieviti e gli zuccheri. Possono 'nutrire' la candida", conclude la specialista milanese.


Ultimo aggiornamento ore 09:53


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