C'è chi va sul classico, con fiori, cioccolatini e cena a lume di candela. Altri invece cercano qualcosa di più originale, mentre altri ancora si limitano a un SMS di auguri. Fra tradizione e modernità, torna la festa degli innamorati e a festeggiare, secondo Telefono Blu, saranno quasi 4 milioni di coppie, 300mila in meno rispetto al 2009, e oltre 800mila in meno rispetto a 3 anni fa. Sono invece in aumento i festeggiamenti gay: nel 2010 saranno in 420mila Cinquanta milioni le dichiarazioni d'amore via sms ed mms, con 25 milioni di euro spesi. Se poi qualcuno decide che è meglio cambiare, partner si intende, i regali dell'ex possono essere riciclati, ricavandone anche un po' di denaro da destinare a una gratificazione extra. Se invece siamo convinti che il nostro è vero amore, possiamo metterci alla prova confrontando i nostri sentimenti con un questionario ad hoc.

C'E' CHI RICICLA I REGALI DEGLI EX...
San Valentino, oltre ad essere la festa dei cuoricini rossi, può essere per qualcuno un momento triste perché porta a rivivere una storia d'amore finita male. Per prenderci almeno una piccola vendetta sul nostro ex partner, possiamo liberarci, se non del suo ricordo, almeno degli oggetti che ci legano a lui. Secondo i risultati di un'indagine condotta da TNS Italia per eBay.it, circa la metà dei nostri connazionali (48%) non usa più i regali ricevuti da un ex-partner: qualcuno magari li conserva per ricordo (39%), ma molti vengono dimenticati in un cassetto (34%) o addirittura buttati (15%). Ma è sempre più diffusa la consuetudine di "riciclarli", mettendoli in vendita online, ad esempio su eBay, Secondo la ricerca, infatti, circa 19 milioni di italiani si dichiara propenso a rivendere i regali di un ex, disposizione che cresce tra gli intervistati più giovani (18-34 anni). Quali dunque le motivazioni principali? Solo il 9% del campione lo farebbe per vendetta, mentre il 53% per guadagnarci (in particolare gli uomini, con il 56%), il 37% per comprare poi qualcosa per sé o per gli altri ed il 35% per eliminare il ricordo.
Guardando al valore medio dei regali che gli intervistati rimetterebbero in vendita, le cifre sono di tutto rispetto: si tratta di oltre 100 euro di guadagno, con punte persino di 600 euro! Tra i doni più "riciclati" spiccano gioielli e bigiotteria, classici oggetti legati alla sfera dell'amore (61%), seguiti da oggetti per la casa (37%) e tecnologia (28%).

...E CHI FA IL TEST DEL VERO AMORE
Chi invece vive una storia d'amore "importante" e vuole capire se il suo sentimento si incammina sul giusto sentiero per diventare una storia "per tutta la vita", ecco il test £fai da te" per scoprire se si ama davvero. Lo ha messo a punto un teologo morale campano, padre Antonio Rungi, con dieci domande per verificare lo "stato di innamoramento".Eccole:
1. Ritieni che la persona con cui stai sia l'unica possibile con la quale continuare a vivere o progettare l'avvenire?
2. Hai rispetto totale verso la persona con la quale oggi condividi un progetto
d'amore?
3. Consideri importante l'età, la formazione, la condizione sociale di provenienza per organizzare una vita insieme?
4. Quale peso hanno nel tuo rapporto d'amore la religione, la politica, la morale sui cui ti sei attestato?
5. La prospettiva ti apre il cuore alla speranza e alla felicità?
6. Nella vita affettiva viene prima la tua persona o quella dell'altra?
7. Con quali criteri agisci nei confronti del partner, mettendo prima di lui o lei la tua famiglia, il lavoro, lo sport e tutto il resto?
8. Pensi davvero che un lungo fidanzamento o una lunga convivenza possano sfociare naturalmente in un impegno di vita matrimoniale?
9. Sacrificheresti ogni cosa per un amore sentito, profondo, fosse pure ostacolato da tutto il mondo?
10. Pregiudizi, stereotipi, condizionamenti di ogni genere potrebbero ostacolarti in un cammino d'amore che va controcorrente ed esula da convinzioni e da modi di pensare ed agire che non ti appartengono?
Spiega padre Rungi: "Dieci domande alle quali sarebbe opportuno che gli innamorati rispondessero sinceramente, in quanto da alcuni modi di pensare e di agire dipende il futuro di una relazione affettiva ed amorosa appena incominciata o che dura da anni. L'amore non va idealizzato, ma incarnato, storicizzato e calato nella quotidianità. la crisi di certi rapporti d'amore, anche a distanza di anni ci dice che la vita coniugale e amorosa non va né idealizzata, né banalizzata". Insomma, chi sa gestire un rapporto affettivo con le gioie e i dolori di tutti i giorni ha una buona possibilità di riuscita a lungo termine.
Ultimo aggiornamento ore 10:29

ESG
barbara