Sono milioni di miliardi e abitano varie regioni del corpo umano. Di solito non sono pericolosi, anzi, aiutano a svolgere una serie di funzioni fisiologiche che ci mantengono in efficienza e in buona salute: sono i batteri. Ora un gruppo di scienziati ne ha tracciato una mappa "regione per regione", dai nostri capelli fino alla pianta dei piedi.

Lo studio è stato effettuato dai ricercatori della Boulder University of Colorado ed è stato pubblicato su Science Express. In pratica, spiegano gli esperti, in ognuno di noi risiedono circa centomila miliardi di batteri, ma ogni persona ha un suo bagaglio batterico "personalizzato". Le comunità di microrganismi cambiano da persona a persona, soprattutto in aree precise del corpo, come capelli, narici e orecchie, e potrebbero spiegare il motivo per cui ciascuno di noi ha una sua personale e diversa risposta del sistema immunitario, delle funzionalità digestive, della resistenza agli agenti patogeni. Lo studio, spiega Rob Knight, coordinatore della ricerca, è "la più completa panoramica del 'lato batterico' di ognuno di noi". I batteri che convivono con l'uomo sono in molti casi fondamentali per mantenere il corpo in buono stato di salute.
La ricerca è stata effettuata su nove volontari sani sui quali sono stati analizzati 27 siti diversi del corpo. E' cosi emerso che le comunità di batteri variano da persona a persona, ma anche da un sito all'altro sulla stessa persona, e anche sullo stesso sito e sulla stessa persona i risultati dei test possono essere diversi da un giorno all'altro.

Lo studio è stato condotto prelevando quattro campioni da ciascun volontario su un periodo di tre mesi e hanno tracciato una mappa di tutti i batteri riscontrati. La maggior parte dei siti mostravano grandi variazioni nei batteri ospitati da un prelievo all'altro, anche sullo stesso individuo. Sono state però osservate anche delle zone in cui i batteri variavano poco, ad esempio nelle le ascelle, sulle piante dei piedi e, soprattutto, nel cavo orale. In altre zone, invece, un tipo specifico di batterio risulta dominante, come sulla fronte, nel naso, nell'orecchio, e nei capelli.
Knight spiega che l'obiettivo della ricerca "è capire qual è il livello normale di batteri per un soggetto sano e che cosa accade quando sopravvengono invece delle malattie". Si stima che siano 100.000 miliardi i batteri che vivono sul corpo umano, o al suo interno. Svolgono in molti casi funzioni fondamentali per la nostra salute, per esempio partecipano allo sviluppo del sistema immunitario e alla digestione di alcuni cibi. Gli scienziati sperano che il loro lavoro, potrà essere utile in futuro alla ricerca clinica. Un giorno, per esempio, potrebbe essere possibile individuare zone del corpo umano in cui effettuare trapianti di specifici batteri per curare alcune patologie.
"Anche se abbiamo creato un vero atlante dei batteri che vivono con l'uomo, restano tante domande senza risposta", nota il dottor Noah Fierer, che ha partecipato alla ricerca. Ad esempio, perché le persone sane ospitano comunità di batteri così diverse? E quanto sono importanti per la nostra salute?. L'applicazione futura di questo tipo di analisi è legata alla ricerca clinica. Gli scienziati spiegano che il fatto di riuscire a capire i motivi delle variazioni di batteri nel corpo, ci porterà a capire meglio anche alcuni biomarker genetici delle malattie.
