Calze di nylon e collant femminili saranno anche pratici ma si smagliano facilmente e, dopo un po', non si possono più indossare. Che farne? La cosa più logica e spontanea che viene in mente è quella di buttarli. Peccato, perché a volte sono praticamente nuovi: disfarsene diventa uno spreco in denaro e un problema per l'ambiente visto che contribuiscono ad accumulare immondizia.
Ma una soluzione c'è. Almeno per allungarne un po' la vita. Quella di riciclarli per altri usi.
Avendo, per ovvi motivi, l'accortezza di lavarli prima di riutilizzarli si possono sfruttare in diversi utili e divertenti modi. A parte evitare di metterveli in testa per fare una rapina, potete sbizzarrirvi a trovarne sempre di nuovi. Ma se per il momento siete a corto d'idee, andiamo a scoprirne alcune insieme.

- Avete presente quei cestini in rete da appendere in cui riporre giocattoli o cianfrusaglie varie? Bene, allo stesso modo si possono riciclare le calze o i collant per metterci dentro, per esempio, la carta da regalo (anche questa riciclata da vecchi pacchi) o buste della spesa. Appendete la calza e fate un piccolo buco alla punta da cui potrete estrarre il contenuto.
- Se avete un giardino o un balcone in cui coltivate qualcosa, potete usare i vecchi collant tagliati a strisce come legaccio per le piante. Le strisce possono essere usate anche per legare altri oggetti d'uso quotidiano o per tenerli in ordine una volta riposti nello sgabuzzino o in garage. Sono economici e resistenti.
- Per la bellezza della vostra pelle, potete riempire la calza con della crusca e poi legare il "salame" sotto il rubinetto della vasca da bagno o la cipolla della doccia. Facendo scorrere l'acqua calda attraverso il salame ne uscirà una specie di infuso che renderà la pelle luminosa, morbida, vellutata, sana e più bella. Se usate bagnoschiuma o sapone, abbiate solo l'accortezza di utilizzare questo trattamento di bellezza come ultima azione, dopo che vi siete risciacquati. Allo stesso modo, potete riciclare scaglie si sapone avanzate. Mettetele all'interno della calza e poi collocate il salame sotto il rubinetto della vasca o la cipolla della doccia: ecco così un economico bagnoschiuma.

- Per tenere lontane le tarme dai vestiti, potete riempire dei pezzetti di calze con piante aromatiche come la lavanda o con del legno di cedro da riporre nell'armadio. Per assorbire l'umidità ed evitare le formazioni di muffa, potete riempire invece le calze di un po' lettiera per animali (quella che si mette nella vaschetta del micio) che assorbe l'umidità e poi piazzare le calze dove necessario.
- Riempite le calze di aglio, cipolle, bulbi e simili e appendetele nella dispensa per evitare che ammuffiscano.
- Con i collant tagliati a striscioline si possono fare dei salami paraspifferi. Tagliate e riempite una gamba del collant, magari colorato che è più bello da vedere. Allo stesso modo, si possono utilizzare come imbottitura per riempire dei cuscini.
- Una calza può anche essere usata come guanto per spolverare o togliere peli e capelli dai vestiti. La stessa calza si può usare per rimuovere il grasso accumulato sulla cappa del fornello da cucina con l'aiuto di un po' di aceto. O ancora può essere usata per lucidare parti metalliche o che avete paura di graffiare o per lucidare le scarpe...
Insomma, i modi per riutilizzare calze e collant vecchi o rotti sono davvero tanti, ma potrebbero essere molti di più: basta far volare la fantasia e la creatività che alle donne, si sa, non manca.
Luigi Mondo & Stefania Del Principe
