E' stata un'icona indimenticabile di bellezza e di charme, uno dei personaggi più affascinanti e compianti degli ultimi decenni: ora Roma le dedica un doveroso omaggio con una grande mostra di portata internazionale: la protagonista è lei, la principessa Grace, nell'esposizione intitolata "Gli anni di Grace Kelly. Principessa di Monaco", che si svolge a Roma da venerdì 16 ottobre fino al prossimo 28 febbraio. presso la Fondazione Memmo di via del Corso 418. La rassegna, organizzata in stretta collaborazione con i servizi del Palazzo del Principato di Monaco, propone per la prima volta alcuni oggetti inediti e ritraccia i momenti e tutti gli aspetti della sua vita, dagli anni in cui Grace era una star hollywoodiana al suo ruolo di principessa monegasca, sempre in prima linea nel valorizzare il ruolo internazionale di un Principato che l'ha adottata ed amata fin dalla sua prima apparizione sulla Rocca, nel 1956.

"La principessa Grace ci ha lasciato l'immagine di un'eleganza inalterabile. Si può non aver visto nessuno dei suoi film, non avere mai visitato il Principato Monaco, questa immagine resta presente nella mente di tutti come una risposta necessaria alla durezza del mondo in cui viviamo", spiega il curatore della mostra, Frédéric Mitterrand, che aggiunge: "Eleganza di una ragazza ricca di Filadelfia che incarnava il sogno americano; eleganza della debuttante delle riviste sofisticate e delle commedie sentimentali che esprimevano l'ottimismo dell'immediato dopoguerra; eleganza del glamour hollywoodiano in technicolor, eleganza della donna innamorata che sceglie liberamente di cambiare il corso della sua esistenza, eleganza di una principessa appartenente ad una delle più antiche dinastie d'Europa, eleganza, di una madre irremovibile e di una sovrana che si dispensa efficacemente e senza riserve per i suoi, eleganza di un riserbo sorridente che affascinava i media e di uno stile di vita ipersensibile e poetico che conservava una parte di mistero, eleganza di una bellezza preservata dal perdurare di un fascino giovanile, eleganza di un'epoca della quale fu la passeggera e di cui tutti proviamo nostalgia".

La sua morte prematura, dalla quale sono trascorsi ormai venticinque anni, ha iscritto Grace Kelly nella tragica serie dei destini da leggenda e le ha conferito la realtà fuori dal tempo tipica delle favole. La fiaba che ha Grace come protagonista è certamente una delle più commoventi, aggiunge Mitterand, "perché è l'ultima dei tempi passati e la prima dell'epoca moderna".
Visitando la mostra, il visitatore si immerge a 360 gradi negli "Anni di Grace Kelly", come se sfogliasse un album di fotografie, ma con in più l'occasione di scoprire lettere, oggetti personali, abiti ed accessori di moda, bande sonore, estratti di film, reportage d'attualità e altro ancora. "Tutto questo - conclude Mitterand - dovrebbe permettere di ritrovare l'universo incomparabile della principessa Grace e di evocare il significato che comporta, per ognuno di noi, la sopravvivenza del suo ricordo".