13/10/2009

Un menù contro gli sbalzi termici

Sì a verdure, legumi, cipolle e aglio

L'estate 2009 è davvero alla fine: del resto siamo quasi a metà ottobre e il calendario non lascia più appello: siamo in autunno ed è normale che la colonnina di mercurio si abbassi anche in modo sensibile. Il problema è che il calo termico si annuncia piuttosto brusco e può cogliere impreparato il nostro fisico, esponendoci a virus e infezioni di tipo para-influenzale. Ecco allora che Coldiretti propone un modo per difendere la nostra salute dall'escursione termica di questo periodo, scegliendo con cura gli alimenti più adatti da mettere in tavola.

L'estate 2009 si è collocata infatti al quarto posto nella hit parade dal 1800 ad oggi. I meteorologi prevedono una diminuzione delle temperature fino a dieci gradi: per questo è importante difendersi dal rischio influenza con tutti i mezzi a nostra disposizione, primo fra tutti il menù. Tra i cibi da preferire, spiccano la verdura, i legumi e frutta di stagione, da consumare anche in grande quantità.

L'autunno offre una ampia scelta di frutta e verdura tra cui, per dare una mano al nostro sistema immunitario, sono senz'altro da preferire le varietà ricche di vitamina A. Questa  svolge un ruolo essenziale per la realizzazione del processo visivo e per la differenziazione cellulare, ha un'importante azione protettiva nei confronti dell'epidermide e delle mucose e favorisce l'accrescimento di ossa e denti. Ma in particolare questa vitamine ha una grande importanza per la risposta delle difese del nostro organismo: una sua carenza infatti ci espone in modo particolare a contrarre le infezioni. Per assumere il corretto apporto di vitamina A occorre mettere in tavola spinaci, cicoria, zucca, fagiolini, ravanelli, zucchine, carote, broccoletti. I  frutti che ne contengono di più sono invece arance, melone e albicocche.

Altri alleati preziosi della salute in autunno sono i legumi ricchi di ferro e di fibra, che migliora le funzionalità intestinali: in questo modo l'organismo è aiutato a smaltire i sovraccarichi. Via libera dunque a fagioli, ceci, piselli, lenticchie, fave secche, da utilizzare in zuppe, minestre o come contorno

Sono considerati ottimi - conclude la Coldiretti – anche cipolle e aglio  da consumare possibilmente crudi per la loro non indifferente valenza antibatterica e perché contengono un buon quantitativo di sali minerali e vitamine antiossidanti, di grande aiuto per combattere le conseguenze dello stress del cambio di stagione sull'organismo.


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