Tra i nemici della salute non c'è in agguato solo l'influenza A H1N1: è alle porte anche la consueta influenza stagionale, più familiare e meno temibile, che ogni inverno causa comunque in Italia circa 8.000 morti. Il ministero della Salute ha emanato la circolare per la vaccinazione contro la "normale" influenza invernale: il consiglio è di sottoporsi al vaccino a partire all'inizio di ottobre, sottolineando che quest'anno è particolarmente opportuno proprio per la presenza simultanea della nuova influenza. L'immunizzazione, infatti, "rappresenta soprattutto quest'anno un'importante misura di protezione individuale e di tutela della salute pubblica, proprio per la possibile circolazione concomitante dei due virus, semplificando la diagnosi, riducendo le complicanze e favorendo l'efficienza dell'assistenza sanitaria".

Il momento migliore per effettuare la vaccinazione va da ottobre a fine dicembre: una sola dose è sufficiente per tutti i soggetti eccetto quelli di età infantile. Per i bambini sotto i 9 anni si consigliano due dosi di vaccino da somministrare a distanza di almeno quattro settimane. Il vaccino, si legge nella circolare del ministero, è particolarmente raccomandato soprattutto agli over 65; ai soggetti affetti da malattie croniche (cardiopatie, diabete, malattie renali, infiammatorie, metaboliche) e tumori; ai bambini in trattamento con acido acetilsalicitico a rischio di Sindrome di Reye; alle donne al secondo o terzo trimestre di gravidanza; agli individui ricoverati in strutture per lungodegenti; a medici e personale sanitario di assistenza; ai familiari e contatti di soggetti ad alto rischio; agli addetti a servizi pubblici (forze dell'ordine, vigili del fuoco ecc.); al personale a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione, come allevatori, macellatori, veterinari. L'obiettivo minimo della copertura vaccinale il
75% del "target", quello ottimale il 95 per cento.
Possono inoltre vaccinarsi tutti coloro che vogliono essere sicuri di evitare l'influenza per motivi di lavoro, viaggi programmati e motivi simili. Il ministero ricorda anche le misure elementari di precauzione: è fortemente raccomandata l'abitudine a lavare con frequenza le mani, coprirsi bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, l'isolamento volontario di chi è influenzato e l'uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale quando si trovano negli ospedali.
