Il problema è così diffuso che negli Stati Uniti già da un paio d'anni sono in circolazione una serie di rimedi per "raffreddare" il letto, ad esempio grazie a speciali materassi ad effetto "raffreddante", anche funzionanti ad acqua, in grado di abbassare di alcuni gradi la temperatura. Ci sono poi speciali materassini da sovrapporre al normale materasso, che fanno circolare l'aria calda e fredda in modo differenziato ai due lati, in modo da garantire a ciascuno la temperatura preferita. Con questi accorgimenti, che stanno riscuotendo un grandissimo successo commerciale, si riesce a portare la temperatura sotto le lenzuola dai fisiologici 37 gradi, legati al calore corporeo, a una frescura compresa tra i 29 e i 32 gradi. Naturalmente per raffreddare l'aria della stanza è sufficiente ricorrere a un normale condizionatore. Un altro studio, realizzato lo scorso anno dall'associazione non profit National Sleep Foundation, ha scoperto che secondo il 67% dei consumatori, la temperatura fresca della camera da letto è di grande importanza per un buon riposo notturno. Circa il 17% del campione si lamentava in particolare della temperatura raggiunta dal proprio materasso mentre si cerca di prendere sonno.