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11/10/2010

Franko B. I still love al PAC, MI

Franko B, I still love, PAC, Milano

Il Padiglione di Arte Contemporanea di Milano, in occasione della 6° Giornata del Contemporaneo indetta da AMACI Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiana, ospita per la prima volta in uno spazio espositivo pubblico italiano, dal 9 ottobre al 28 novembre 2010, la mostra FRANKO B. I STILL LOVE, curata da Francesca Alfano Miglietti, promossa dall’ Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e prodotta dal PAC e da 24 ORE Cultura - Gruppo 24 ORE

La mostra dell’artista milanese presenta circa 50 opere fra cui Crosses donata al Comune di Milano.   
Franco B. artista coraggioso ed eclettico, da anni protagonista della scena live internazionale, ha espresso nell’arte il tormento dell’esistenza con intensitŕ e genialitŕ inventiva senza eguali, rendendo nelle sue performance sopportabile l’insopportabile.

Le azioni spettacolari con cui Franko B incontra il pubblico londinese negli anni ‘90 usando il proprio corpo come strumento, supporto e ipertesto, realizzate alla Tate Modern, all’ICA e alla South London Gallery, diventano immediatamente famosissime. Oggetto del desiderio, usato come una tela, malato o senza difese, tagliato, bucato, steso o ripiegato dalla sofferenza, violato, umiliato o a sua volta minaccioso, denudato o coperto, il corpo dell’artista diventa corpo sociale che azzera ogni separazione tra opera e artista, soggetto e oggetto, arte e vita.

Ciň che mi tocca profondamente delle performance di Franko B – ha dichiarato Marina Abramovic nel 2006 - č la sua totale apertura, vulnerabilitŕ e, allo stesso tempo, l’incondizionato amore dato al suo pubblico”

Al PAC, primo spazio pubblico italiano ad ospitare una personale dell’artista, Franko B ha presentato l’inedita performance Love in times of pain, strettamente legata con l’ultima e piů recente produzione, l’omonima installazione Love in times of pain del 2009. In mostra per la prima volta in Italia, l’opera, rievoca alcuni dei temi centrali del lavoro di Franko B quali la morte, l’erotismo, il dolore e la compassione, proposti in una chiave inedita attraverso l’utilizzo esclusivo del colore nero: una dimensione monocromatica a tratti impenetrabile, elegante oblio che ricopre animali imbalsamati e tele di un denso strato di colore.

Il recente uso del colore nero crea una tensione dialettica con la precedente produzione in cui l’artista utilizzava il bianco per coprire i tatuaggi che campeggiano su tutto il suo corpo e farne una sorta di tela, una pagina incontaminata sulla quale inscrivere i segni del proprio linguaggio. Con l’uso dell’acrilico nero l’artista ricrea invece la tensione tra la vita e la morte, tra luce e ombra, tra presenza e assenza che ritorna anche nella recente serie di dipinti in mostra dal titolo Black Painting (2007).

Dall’uso dell’acrilico nero alla nuova serie di “cuciti”, ricami inediti che raffigurano animali, corpi, volti e ragazzi che si amano, la cui fragile bellezza č delineata sulla tela bianca da un tratteggio di cotone rosso, dove il filo colorato rimanda formalmente al sangue sul corpo imbiancato dell’artista delle performance degli anni novanta.

Impossibile per lo spettatore l’indifferenza – ha detto l’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory -. Gesti che paiono estremi, riletti nella personale filosofia dell’artista, si caricano di tensioni emotive, ancestrali e ‘purificatorie’. Il Padiglione d’Arte Contemporanea, che giŕ aveva ospitato l’artista nella mostra ‘Rosso vivo’ nel 1999, č la cornice perfetta per questa esposizione, che non teme di affrontare i temi piů intimi e ‘tabů’ dell’uomo. Una mostra sull’amore che produce emozione e donazione”.

Nel corso della conferenza stampa, il direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Brera, Gastone Mariani, ha consegnato a Franko B il diploma honoris causa di secondo livello in Comunicazione e Didattica dell'Arte, conferito ”per la poeticitŕ del senso del presente cosě assoluto in ogni sua opera. Franko B produce una nuova visione dell’arte mostrando una inedita visione del mondo, e il caos si trasforma in una rigorosa presenza performativa, contribuendo a distruggere facili immagini di un troppo ottimistico mondo dell’ordine estetico. La metafora č per Franko B il luogo della bellezza, e lascia tracce del proprio sangue sulla tela bianca usata nella performance… L’arte, come scelta e punto di osservazione, l’arte come direzione di sguardo, l’arte come capacitŕ di rendere visibile l’invisibile. L’arte come progetto di nuovi mondi. A Franko B, l’Accademia di Belle Arti di Brera riconosce la particolare unicitŕ, tipica di ogni autore, di rendere consapevoli”.

Completano l’esposizione i video e le fotografie delle performance piů famose, e l’installazione Golden Age (2009), una serie di inginocchiatoi totalmente ricoperti d’oro.

Il progetto di allestimento, che stravolgerŕ la consueta percezione visiva all’interno del padiglione milanese restituendo ai visitatori un PAC inedito, č affidato a Fabio Novembre, architetto e designer di fama internazionale che curerŕ, con il suo studio, per la prima volta l’allestimento di una mostra d’arte.

 


FRANCO B

Nato a Milano nel 1960 e trasferitosi a Londra giovanissimo, Franko B si diploma al Chelsea College of Art and Design e inizia a produrre le proprie opere fin dai primi anni Novanta, spaziando dal video alla fotografia, dalle performance alla pittura fino alla scultura.
Protagonista indiscusso dell’ICA, epicentro londinese dei progetti artistici piů radicali e d’avanguardia, il suo background č il romantic punk della capitale inglese degli anni ’90.
Docente di scultura all’Accademia di Belle Arti di Macerata dal 2009, ha tenuto corsi e lezioni in alcune delle piů importanti scuole d’arte internazionali.
Ha eseguito le sue performance in prestigiose sedi internazionali per l’arte contemporanea: Tate Modern, Londra, 2003; ICA, Londra, 2008; South London Gallery, Londra, 2004; Palais des Beaux- Arts /Palais voor Schone Kunsten, Bruxelles, 2005; Beaconsfield, Londra 2001; e ancora a Cittŕ Del Messico, Berlino, Copenhagen, Madrid e Vienna. La sua performance piů recente si č tenuta al Royal College of Art di Londra nel 2010. Ha esposto inoltre a: RuArts Foundation, Mosca, 2007; Victoria And Albert Museum, Londra, 2006; Tate Liverpool, 2003; Contemporary Art Center, Copenhagen, 2002.
Le sue opere sono presenti nelle collezioni della Tate, del Victoria and Albert Museum, della South London Gallery e del Modern Art Museum di Tel Aviv.

Il catalogo bilingue, realizzato da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, č introdotto da un testo teorico di Francesca Alfano Miglietti, a cui seguono testi di Franko B, Fabio Novembre e Michele Robecchi.
Il volume contiene anche dichiarazioni di Marina Abramovic, Tehching Hsieh, Zhang Huan e Thomas Qualmann.

La mostra č realizzata in collaborazione con la Galleria Pack di Milano.

L’attivitŕ espositiva annuale del PAC č realizzata grazie al sostegno di TOD’S e le attivitŕ didattiche per il pubblico, ideate e organizzate da MARTE, sono realizzate con il contributo del Gruppo COOP Lombardia.

Il PAC č socio fondatore di AMACI Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani.

FRANKO B. I STILL LOVE. Il video della performance
Da sabato 16 ottobre in mostra al PAC il video della performance Love in Times of Painche Franko B ha eseguito il 9 ottobre.

FRANKO B. I STILL LOVE. Le visite guidate gratuite
Iniziano le visite guidate gratuite alla mostra per farsi coinvolgere nell’intensa trama emotiva delle opere di Franko B. Tutte le domeniche alle ore 18.00 a partire dal 17 ottobre. Non č necessaria la prenotazione, basterŕ arrivare al PAC 10 minuti prima dell'inizio della visita e acquistare il biglietto d'ingresso alla mostra.

lunedě 14.30 – 19.30, da martedě a domenica 9.30-19.30, giovedě 9.30-22.30
La biglietteria chiude un’ora prima
Tutte le domeniche alle ore 18.00, a partire dal 17 ottobre, visita guidata gratuita.

Biglietti: intero 6 euro, ridotto 4 euro, ridotto speciale scuole 3 euro
francesca.cassani@comune.milano.it


catalogo: in mostra
editore: 24 ORE CULTURA

Ufficio stampa 24 Ore Cultura
Giulia Zanichelli | giulia.zanichelli@24orecultura.com | tel. 02 30076255
Sara.Lombardini | sara.lombardini@24orecultura.com | tel. 02 30076329
Ufficio stampa Comune di Milano
Francesca Cassani | 0288450177 | francesca.cassani@comune.milano.it

curatori: Francesca Alfano Miglietti

Per informazioni: tel. 02 884 46359/360

PAC - PADIGLIONE D'ARTE CONTEMPORANEA
Via Palestro 14
20121 MILANO
Tel. +39 0276020400 -
www.comune.milano.it/pac
Facebook <http://on.fb.me/bKe6P0>

Ultimo aggiornamento ore 17:47


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