FOTO24VIDEO24ComingSoon.itDonneGraziaMeteo.itPeopleTGCOM24
La Diretta

Morte a Giacarta: bombe e sparatorie Gli attentati rivendicati dallʼIsis

Scenario di guerra nella capitale indonesiana, tra lanci di granate e conflitti a fuoco. Almeno 7 i morti, 2 civili e 5 terroristi LE ESPLOSIONI

Morte a Giacarta: bombe e sparatorie Gli attentati rivendicati dall'Isis

Diverse esplosioni hanno devastatao il centro di Giacarta, in Indonesia, in una vasta area commerciale, dove ci sono anche uffici delle Nazioni Unite e ambasciate. Granate sono state lanciate contro negozi e gli attentatori hanno ingaggiato scontri a fuoco con la polizia. Almeno 7 i morti, 2 civili e 5 terroristi. Decine i feriti. L'Isis rivendica l'attentato.

Le esplosioni sono state causate da granate lanciate da diversi uomini armati, che hanno poi ingaggiato uno scontro a fuoco con la polizia.

Alcune fonti parlano addirittura di "14 killer in circolazione". Una delle zone colpite è fortemente commerciale e turistica, nei pressi del centro commerciale Sarinah. Sotto tiro anche in uno Starbucks, dentro il quale si sarebbero fatti esplodere tre kamikaze.

Il presidente Widodo: "E' terrorismo" - Il presidente indonesiano Joko Widodo ha definito un "atto terroristico" l'attacco multiplo. "La nostra nazione e i nostri cittadini non devono temere, non ci faremo sconfiggere da questi atti di terrore, spero che i cittadini restino calmi", ha dichiarato su MetroTV. "Siamo in lutto per le vittime di questo incidente, ma nello stesso tempo condanniamo l'atto che ha turbato la sicurezza e la pace e diffuso il terrore".

Farnesina, attivata l'unità di crisi - Si è subito attivata, fa sapere il ministero degli Esteri, l'unità di crisi della Farnesina, che sta operando "in stretto contatto con l'ambasciata italiana a Giacarta per verificare la situazione".

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati

Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre


In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:

- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV

- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti

- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni

- Più in generale violino i diritti di terzi

- Promuovano attività illegali

- Promuovano prodotti o servizi commerciali