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La Diretta

Il ministro Pinotti: "In Libia non serve un intervento militare di terra"

"Eʼ impensabile", dice durante "La Telefonata" su Canale 5. Poi bacchetta la Francia. LʼOnu: "Violazioni diritti umani dalle parti in conflitto"

Il ministro Pinotti: "In Libia non serve un intervento militare di terra"

"La Libia può essere stabilizzata solo con l'intervento delle forze locali. Un intervento militare di occupazione sarebbe impensabile". Lo ha detto il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, al programma "La telefonata" di Belpietro su Canale 5. Pinotti ha poi risposto sulla presunta presenza di forze speciali francesi in Libia: "Non commento le vicende che riguardano altri Paesi, ma in passato accelerazioni unilaterali non hanno aiutato la Libia".

L'Onu: "Violazioni dei diritti umani" - "Tutte le parti in conflitto in Libia commettono abusi, vessazioni e violazioni dei diritti umani e, in molti casi, questi atti costituiscono crimini di guerra". Lo afferma l'Alto commissariato dell'Onu per i diritti umani. "Una moltitudine di attori, sia dello Stato sia no, sono accusati di violazioni e abusi molto gravi, che in molti casi possono essere definiti crimini di guerra", si legge in una nota dell'Alto commissario Zeid Ra'ad Al Hussein.

Il documento si riferisce a violazioni registrate fra il 2014 e 2015, che includono omicidi ed esecuzioni sommarie di civili, nonché sequestri e arresti di attivisti, giudici, procuratori e attiviste. Nel testo si descrive "l'uso della tortura come pratica generalizzata, soprattutto nei centri di detenzione" e si denuncia che molti di questi centri di reclusione sono clandestini.

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