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Francia, concessa la grazia alla donna che uccise il marito violento

Jacqueline Sauvage, 68 anni, era stata condannata a dieci anni. Per convincere il presidente francese si erano mobilitate migliaia di persone

Francia, concessa la grazia alla donna che uccise il marito violento

Il presidente francese, Francois Hollande, ha annunciato la concessione della grazia per Jacqueline Sauvage, la donna di 68 anni condannata a dieci anni di carcere per aver ucciso il violento marito che l'ha maltrattata per 47 anni. Nei giorni scorsi in migliaia si erano mobilitati per convincere Hollande e una petizione online era stata firmata da oltre 400mila persone tra cui personalità del mondo artistico, della politica e della società civile.

Nel settembre del 2012, dopo una vita passata a subire violenze e a vedere lo stesso trattamento riservato alle sue tre figlie, Jaqueline imbracciò un fucile ed esplose tre colpi alla schiena dell'uomo.

"Jacqueline Sauvage può presentare immediatamente una richiesta di liberazione - si legge in una nota diffusa dall'Eliseo -. Di fronte a una situazione umana eccezionale, il presidente ha voluto rendere possibile nei tempi più brevi il ritorno di Jacqueline Sauvage dalla sua famiglia, nel rispetto dell'autorità giudiziaria".

"Non ce l'aspettavamo", ha esultato la figlia Fabienne commentando a caldo la decisione. La condanna a dieci anni era stata confermata a inizio dicembre dalla corte del Loir-et-Chair.

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