Guidava ubriaco, e ha travolto e ucciso un motociclista in uno scontro frontale a Caniga, nel Sassarese: l'automobilista, un romeno 43enne, è stato arrestato per omicidio colposo, omissione di soccorso e resistenza a pubblico ufficiale. L'uomo, che viaggiava assieme a un connazionale, dopo l'incidente ha cercato di scappare a piedi nelle campagne vicine, ma è stato rintracciato e arrestato poco dopo.

A bordo della moto c'erano Stefano Demartis, di 32 anni, e Massimiliano Falchi, 26enne. Falchi è rimasto gravemente ferito ma per Demartis non c'è stato nulla da fare. I soccorsi, con i vigili del fuoco e la polizia stradale di Sassari sono arrivati attorno alle 23.25.
Mititellu ha tentato di fuggire ma è stato fermato ed ha rifiutato di sottoporsi all'alcoltest aggredendo i poliziotti, che hanno riportato lievi lesioni, giudicate guaribili in cinque giorni. L'uomo che era con il romeno è risultato completamente ubriaco al punto da non riuscire neppure ad allontanarsi dal luogo dell'impatto.
Si tratta del secondo incidente mortale che ha funestato la giornata di domenica in Sardegna. Nel Nuorese, sulla strada Irgoli-Capo Comino, è morta in serata una casalinga nuorese di 66 anni, Mariangela Sedda, che viaggiava su un'auto condotta dalla figlia, scontratasi con un'altra macchina.
Ultimo aggiornamento ore 09:47
