Il nuovo aereo presidenziale di Sarkozy, l'Air Sarko One, finisce sotto i riflettori dopo la notizia secondo cui il capo dello Stato avrebbe ordinato di sistemare in cabina una vasca da bagno e di creare le condizioni perché si possano fumare sigari. Il dettaglio, rivelato da un settimanale satirico, è stato commentato dal portavoce del governo dicendo che "non c'è nessuna ostentazione" nel modo in cui Sarkozy si sta facendo personalizzare l'aereo.

La vasca dovrebbe dunque essere sistemata sul nuovo Airbus A330, che da fine ottobre servirà agli spostamenti di "monsieur le president". Il portavoce dell'esecutivo francese, Luc Chatel, interpellato sulla vicenda, ha dunque cercato di minimizzare la notizia a cui Le Canard Enchaine ha dato ampio risalto.
"Non ho dettagli sul futuro aereo presidenziale" ha detto. Ma ha anche ammesso che Sarkozy "viaggia molto all'estero" e per questo ha bisogno "di equipaggiamenti legati alle sue funzioni, sia in termini di comunicazione, di spazi per lavorare, dialogare con i collaboratori... Non c'è ostentazione, c'è solo la volontà di avere un equipaggiamento che sia all'altezza della quinta potenza mondiale".
Secondo un responsabile del ministero della Difesa, citato dal Canard Enchaine, Sarkozy "voleva assolutamente una vasca da bagno". E non sarebbe stato facile fargli capire che in caso di turbolenze l'acqua rischiava di fuoriscire. Alla fine, sempre secondo il "Canard", siccome di docce non ne voleva proprio sentir parlare, Sarkò si dovuto accontentare di una vasca a sedere più piccola rispetto alle sue richieste.
L'Air Sarko One, stato acquistato di seconda mano dalla compagnia Air Caraibes, sta attualmente subendo un profondo lavoro di restyling, che lo trasformerà in una sorta di "Eliseo volante". Sempre secondo il Canard, l'aereo comprende una stanza da letto con bagno, una sala riunioni e prevede "la possibilità per Sarkozy (che è un patito di sigari cubani) di fumare a bordo". I posti a sedere sono stati ridotti da 324 a una sessantina, guadagnando così molto spazio per tutte le opere necessarie. Il costo totale dell'acquisto e della risistemazione dell'apparecchio sarà di circa 180 milioni di euro. Una somma che in Francia ha fatto storcere il naso a tanti, visto che è stato lo stesso Sarkozy negli ultimi mesi a imporre il rigore e a censurare le "spese pazze" di alcuni suoi ministri.
Ultimo aggiornamento ore 17:52
