21/3/2010

Riforma Sanità, "abbiamo 216 voti"

Lo dichiarano i democratici Usa

I democratici statunitensi hanno annunciato di aver raccolto "al momento" i 216 voti necessari per far approvare dalla Camera la riforma della Sanità. Lo ha annunciato alle televisioni Usa il capo del gruppo democratico alla Camera, John Larson. "Il presidente Roosevelt ha passato la Social Security, Lyndon Johnson ha fatto approvare Medicare. Oggi Barack Obama farà approvare la riforma della Sanità"', ha detto Larson.

La riforma sanitaria dei democratici estenderebbe l'assistenza medica a 32 milioni di cittadini. Con ogni probabilità la Camera voterà il testo approvato al Senato. Nell'ultimo appello rivolto ai deputati del suo partito, il presidente Barack Obama ha citato Lincoln: "Non sono obbligato a vincere, ma sono obbligato a dire la verità. E sono convinto che sia la cosa giusta".

Obama, di fronte ai deputati a Capitol Hill, e in attesa del voto di questa notte, ha tenuto un lungo discorso cercando di far prevalere soprattutto il senso morale della sua "battaglia": "So che sarà un voto duro, ma sono fiducioso perché sono convinto che sia la cosa giusta da fare" ha dichiarato.

"Se ognuno di voi crede che questa legge non sia un miglioramento dello status quo, in cui persone sono costrette a morire senza cure, o a vendere la propria casa perché non hanno i soldi per pagare il medico, se credete onestamente dal profondo del cuore che è così, allora votate no" ha continuato. "Se invece credete che il sistema attuale non funziona e che le assicurazioni non fanno sempre gli interessi dei cittadini, allora votate questa riforma. Non vi chiedo di farlo per me, o per il partito democratico, ma per il popolo americano, per quelle persone che non ce la fanno e che hanno bisogno d'aiuto" ha aggiunto.

Leggermente commosso, infine, Obama si è anche messo a leggere alcune lettere ricevute recentemente, lettere di persone che non hanno potuto ricevere alcuna assistenza medica. "So che questa legge non è perfetta, però è il più grande intervento legislativo per migliorare la vita degli americani. Per questo sono convinto che passerà - ha concluso il presidnete degli Stati Uniti -. In fondo è per questo che sono entrato in politica, è per questo che mi sono sacrificato. È che credo nel mio paese e credo nella nostra democrazia".

Accordo con gli anti abortisti: riforma quasi certa
L'approvazione della riforma sanitaria Usa è quasi certa. La Casa Bianca ha raggiunto un accordo con i democratici antiabortisti guidati da Bart Stupak e questo dovrebbe permettere a Barack Obama di avere alla Camera i 216 voti di cui ha bisogno per ottenere il varo della riforma. La Casa Bianca ha reso noto che il presidente provvederà a riaffermare il bando all'uso di fondi federali per le iniziative a sostegno dell'aborto come richiesto dagli uomini di Stupak e questo ha permesso al deputato di annunciare pubblicamente che voterà sì alla riforma.

Il voto nella notte
La Camera dei Rappresentanti americana è convocata per le 13 ora di Washington, le 18 in Italia. Ma i deputati cominceranno a votare molto più tardi, secondo il giornale Politico tra le 18 locali e mezzanotte.


Nella pagina successiva tutti i presidenti che hanno cercato di riformare la Sanità


Ultimo aggiornamento ore 14:22


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