L'associazione irlandese delle vittime degli abusi sessuali da parte di religiosi si è detta "profondamente delusa" dalla lettera del Papa. Secondo la direttrice dell'organizzazione, infatti, "non riconosce che la responsabilità dell'insabbiamento della verità è un meccanismo che arriva fino ai vertici del Vaticano". Di parere opposto l'arcivescovo di Dublino, Diarmuid Martin, che ha descritto la lettera pastorale come "un ulteriore passo avanti".

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