Oltre 44 milioni di elettori sono chiamati alle urne nelle 22 regioni francesi per il primo turno delle elezioni che designeranno i nuovi presidenti e consigli regionali. Il voto potrebbe tradursi in un indiretto pronunciamento popolare contro il presidente Nicolas Sarkozy, giunto a metà mandato. Sull'appuntamento elettorale pesa però l'incognita dell'astensione, che potrebbe modificare le previsioni a favore del Partito socialista.
Si profila un'astensione record. Alle 17:00 la percentuale dei votanti è del 39,29%, cioè 10 punti al di sotto del primo turno delle regionali del 2004 alla stessa ora (49,66%). Lo ha annunciato il ministero degli Interni. I seggi chiudono alle 20. I tassi di affluenza più bassi finora registrati in Francia sono stati il 69% del 2005 ed il 58% del 1998. Domenica prossima gli eventuali ballottaggi.

Ultimo aggiornamento ore 17:53
