Un kamikaze è entrato in azione a Mingora, nella Valle pakistana dello Swat causando almeno 13 morti e 40 feriti. Lo riferisce Dawn News Tv. L'attentatore suicida si è fatto esplodere davanti alla sede del locale tribunale. L'attacco arriva poche ore dopo la mattanza compiuta da terroristi a Lahore dove sono rimaste uccise 57 persone: in quest'ultimo caso l'attentato è stato rivendicato da Al Qaeda.

L'attentatore suicida si è lanciato con la sua auto-bomba su un posto di controllo militare situato all'esterno di un tribunale distrettuale del quartiere Gulkada di Mingora. Fonti della polizia hanno indicato che, data la violenza dell'esplosione, il bilancio delle vittime è destinato a crescere. L'esplosione ha causato un incendio e sul posto sono giunti soccorritori, vigili del fuoco e ambulanze. La zona è stata completamente isolata dalle forze di sicurezza, mentre tutti i negozi hanno ricevuto l'ordine di chiudere
Sale il bilancio dell'attacco a Lahore
Il duplice attentato suicida che ha sconvolto il RA Bazar di Lahore, capitale culturale del Pakistan, ha causato almeno 57 morti e 136 feriti. Un portavoce ha precisato all'emittente pakistana Geo Tv che i due kamikaze si sono fatti esplodere volutamente a distanza di pochi secondi l'uno dall'altro per provocare il maggior numero di vittime possibili nel popolare mercato che si trova nel quartiere South Cantt.
Gli investigatori hanno infine segnalato che apparentemente il gruppo che progetta gli attentati a Lahore ha cambiato strategia perchè alcuni giorni fa l'attentato contro un edificio della polizia criminale nella Model Town era stato realizzato con un'autobomba.

Ultimo aggiornamento ore 19:19
