I lavoratori (operai, agenti di polizia e vigili del fuoco) che hanno avuto problemi di salute dopo aver lavorato a Ground Zero, hanno ottenuto un risarcimento collettivo di 657 milioni di dollari. E' stato infatti raggiunto un accordo che chiude la causa che in 10mila avevano intentato contro la cittą di New York e le ditte private che li avevano assunti per lavorare nel cratere provocato dal crollo del World Trade Center.

Secondo l'accordo raggiunto al termine di due anni di negoziati dagli avvocati delle parti di fronte al giudice Alvin Hellerstein, i risarcimenti saranno divisi a seconda della gravitą delle malattie riportate e il livello di esposizione alle polveri contaminate che hanno provocato problemi respiratori, la cosiddetta "sindrome di Ground Zero". La cittą di New York e gli altri datori di lavoro erano stati accusati di non aver fornito le adeguate misure di protezione.

Ultimo aggiornamento ore 09:11
