11/3/2010

M.O., "negoziati devono proseguire"

Biden:"Non possiamo permettere ritardi"

I negoziati tra Israele e palestinesi "devono andare avanti subito e in buona fede". A sostenerlo è il vicepresidente Usa, Joe Biden, che avverte come "non possiamo permetterci ritardi, perché quando un processo viene rinviato gli estremisti possono sfruttare le nostre differenziazioni". Il riferimento di Biden è all'annuncio del segretario generale della Lega araba, Amr Mussa, dell'interruzione dei negoziati indiretti tra palestinesi e israeliani.

Il presidente dell'Anp, Abu Mazen, ha infatti condizionato l'avvio dei negoziati all'annullamento da parte di Israele di un progetto di estensione del rione ebraico di Ramat Shlomo, a Gerusalemme est.

Biden critica Israele: no alle nuove colonie perché frenano i negoziati
Proprio riguardo alla posizione di Abu Mazen gli Stati Uniti danno una strigliata a Israele. Insomma, Tel Aviv non deve stupirsi per l'immediata condanna da parte degli Usa per l'annuncio dell'estensione di un nuovo rione ebraico a Gerusalemme est. A questo proposito Biden, intervenuto all'università della capitale israeliana, ha ribadito che quella decisione "mina alla base la fiducia reciproca" fra israeliani e palestinesi. E sottolinea che proprio gli Stati Uniti possono permettersi di criticare Israele in quanto amici.

"A volte proprio un vecchio amico di Israele, appunto come me, deve far sentire la sua voce", ha spiegato Biden, che al tempo stesso ha notato con soddisfazione di aver ricevuto dal premier Benyamin Netanyhu spiegazioni secondo le quali la realizzazione di quel progetto edile richiederà anni.

Biden ha inoltre spronato i dirigenti israeliani a non perdere di vista la necessità di raggiungere una intesa di pace con il presidente palestinese Abu Mazen e con il premier Salam Fayad che, ha notato, hanno saputo riorganizzare le strutture politiche dell'Anp e imporre l'ordine in Cisgiordania. "Questa è un'opportunità che deve essere colta", ha esclamato Biden.

Un rapporto speciale
Il vicepresidente Usa ha infine precisato che Israele e Stati Uniti mantengono relazioni "uniche" nel loro genere, e tale legame "non può essere rotto", quali che siano le sfide da affrontare. Biden ha inoltre notato di annoverare fra i suoi "amici più intimi" lo stesso Netanyahu, a cui ha fatto riferimento con il suo soprannome "Bibi".

Gli Stati Uniti ribadiscono la loro ferma opposizione alle armi nucleari in Iran
E ha aggiunto: "Gli Stati Uniti sono determinati a impedire all'Iran di acquisire armi nucleari. Punto e basta". Secondo Biden l'Iran è "più che mai isolato" e la sua leadership è obbligata a scegliere "se seguire il diritto internazionale oppure far fronte a dure sanzioni".

"Quando si arriva a questioni di sicurezza è necessario che tutti sappiano che non c'è distanza alcuna fra Israele e Stati Uniti, alcuna distanza" ha proseguito Biden. La comprensione di questo stato di cose è una condizione per registrare progressi nella regione, ha precisato Biden, fra gli applausi della platea.


Ultimo aggiornamento ore 13:04


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