La bandiera afghana è stata innalzata in segno di vittoria sui talebani a Marjah, nel sud dell'Afghanistan, cuore dell'offensiva Mushtarak (Insieme) lanciata da 15mila soldati afghani e stranieri il 13 febbraio scorso contro gli insorti. Lo ha riferito un fotografo dell'Afp sul posto. "E' un momento storico, è un nuovo inizio", ha dichiarato il generale Larry Nicholson, comandante dei Marines americani nel sud del Paese asiatico.

Il governatore della provincia di Helmand ha innalzato la bandiera davanti a centinaia di afghani, uomini e bambini, e a funzionari militari di alto rango della Nato. Nella violenta battaglia per conquistare Marjah, nell'irriducibile provincia di Helmand, sono stati impiegati 15mila soldati contro un migliaio di agguerriti talebani dediti alla tattica del "ripiega e colpisci".
"Marjah è l'operazione iniziale di una campagna che durerà 12-18 mesi", aveva spiegato il generale David Petraeus, comandante delle forze Usa in Iraq e in Afghanistan. Nell'area resta il controllo militare almeno fino a quando le forze di sicurezza afghane non saranno in grado di affermare, da sole, la propria autorità.
I talebani smentiscono la resa
Stando al portavoce dei talebani, Yousaf Ahmadi, le forze militari afghane e internazionali impegnate nell'Operazione Moshtarak nella regione centrale della provincia afghana di Helmand sono sinvece ottoposte "a un assedio permanente dovunque sono stazionate". "Il nemico è stato coinvolto a Marjah e Nad Ali in scontri contemplati dal nostro piano tattico e le sue perdite sono cresciute prepotentemente con il passare del tempo", ha spiegato, smentendo i proclami di vittoria degli ufficiali dell'esercito afghano.
"Le forze nemiche sono sempre più demoralizzate e si sta cercando di portare via i soldati assediati dalle aree dove sono stati dispiegati il primo giorno - ha aggiunto Ahmadi -. Le forze di invasione non hanno fatto alcun progresso sul terreno nonostante le pesanti perdite di vite umani e mezzi e sembrano ritirarsi da varie zone". Ahmadi fornisce infine un bilancio di perdite che i talebani avrebbero inflitto al "nemico": 78 carri armati e quattro automezzi distrutti, 382 soldati stranieri e 36 afghani uccisi.

Ultimo aggiornamento ore 08:20
