Dopo le parole, l'Iran passa ai fatti. Secondo quanto riferito dalla tv di Stato, Teheran avrebbe avviato infatti la produzione di uranio arricchito al 20% nell'impianto di Natanz. Il via libera al programma di arricchimento nucleare era stato dato all'Organizzazione nazionale per l'energia atomica dal presidente iraniano Ahmadinejad, incurante delle minacce di pesanti sanzioni. Sale così la tensione tra l'Iran e la comunità internazionale.

L'avvio del programma, annunciato nei giorni scorsi e che rappresenta una nuova sfida alla comunità internazionale, era stato notificato formalmente lunedì all'Aiea (l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica). Secondo una fonte citata dalla tv pubblica "Al Alam", ad assistere alle procedure per l'arricchimento del materiale sarebbero presenti anche gli ispettori dell'Aiea.
"Oggi abbiamo iniziato a produrre combustibile nucleare arricchito al 20% alla presenza di ispettori dell'Aiea", ha dichiarato un funzionario alla tv di Stato iraniana. Un portavoce dell'ente iraniano per il nucleare, Ali Shirzadian, ha detto che i "lavori preparatori" sono iniziati alle 09.30 (le 07:00 italiane) e che la produzione avrebbe materialmente preso il via verso le 13:00 locali.

Ultimo aggiornamento ore 07:42
