Entra nel vivo il vertice italo-israeliano in corso a Gerusalemme: mentre le delegazioni affronteranno il cuore dei problemi, con una serie di incontri e la firma dei primi accordi di collaborazione, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, affronterà i temi politici durante un nuovo appuntamento con il primo ministro Benjamin Netanyahu. Il premier, intanto, sta preparando il discorso alla Knesset, che pronuncerà mercoledì.

Dopo gli incontri, gli scambi di opinioni, le firme, una riunione plenaria suggellerà l'amicizia italo-israeliana, con la conferma che un vertice di questo tipo avrà cadenza annuale e che il prossimo si terrà in Italia in un luogo ancora da definire. Grande attenzione Berlusconi sta dedicando al discorso che pronuncerà domani alla Knesset, un onore che è stato riservato fino ad oggi solo a pochissimi leader mondiali; e proprio per questo c'è grande attesa per le parole del premier italiano.
Parallelamente lo staff del presidente del Consiglio sta preparando anche l'incontro che mercoledì chiuderà la visita: il colloquio con il presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese, Abu Mazen, in programma a Betlemme. Anche in questo incontro - così come in tutti i colloqui in corso da lunedì - sul tavolo ci sarà il rilancio del processo di pace israelo-palestinese e siro-israeliano.
Ultimo aggiornamento ore 14:18
