L'Iran ha negato il visto al regista, S. Vahid Hoseyni Nami, che voleva partecipare alla rassegna cinematografica SportFilmFestival a Palermo dal 9 dicembre. Il motivo è che il suo film "Kamikaze" tratta temi giudicati "contrari ai valori dogmatici di governo" quali "doping e suicidio". Lo denuncia il direttore della rassegna, Roberto Oddo, in una lettera all'ambasciatore italiano a Teheran, Alberto Brandanini, pregandolo d'intervenire.
Ultimo aggiornamento ore 19:36
