Gli Stati Uniti non intendono restare in Afghanistan "ancora per otto o nove anni". Lo ha detto il portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs. Nei prossimi giorni, secondo indiscrezioni, il presidente Barack Obama dovrebbe annunciare l'invio di circa 30mila soldati nel Paese. I vertici dell'esercito Usa chiedevano almeno 40mila militari.

Nel dettaglio il presidente americano illustrerà la sua nuova strategia per l'Afghanistan in un discorso alla Nazione il prossimo 1 dicembre. Obama pronuncerà il suo discorso dall'Accademia militare di West Point alle 20 (in Italia le 2 del giorno successivo).
Secondo fonti Usa, Obama potrebbe annunciare l'invio di altri 30mila militari in Afghanistan nell'ambito di un piano studiato appositamente per fermare il deteriorarsi delle condizioni di sicurezza. Sulla durata dell'exit strategy, però, al momento non ci sono ancora dati certi. Di sicuro, ha precisato Gibbs, gli Stati Uniti non intendono rimanere in Afghanistan altri otto/nove anni.
Emissioni Co2, "entro il 2020 riduzione del 17%"
Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha proposto una riduzione entro il 2020 del 17% delle emissioni Usa che provocano l'effetto serra rispetto al 2005. Secondo fonti della Casa Bianca, gli Usa puntano ad una riduzione del 30% entro il 2025, del 42% entro il 2030 e dell'83% delle emissioni entro il 2050, sempre rispetto al 2005.
Le proposte che il presidente Usa intende portare a Copenaghen, dove si recherà il 9 dicembre, per il Vertice sul clima, ricalcano in sostanza quelle del Camera dei Rappresentanti Usa, che l'estate scorsa aveva approvato un progetto di legge in proposito. Il Senato, che difficilmente si occuperà della questione clima prima della primavera prossima essendo impegnato con la riforma della sanità, punta dal suo canto a una riduzione del 20% entro il 2020. La legge però non piace a molti e, secondo fonti politiche Usa, rischia di essere bocciata.
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