Dopo quasi otto anni di gestazione e un tentativo fallito, il destino del progetto di riforma delle istituzioni europee, nato per assicurare il buon funzionamento dell'Ue allargata a 27 membri, sta per compiersi. La decisione con cui la Corte Costituzionale della Repubblica Ceca ha dato il suo "nulla osta" alla ratifica di Lisbona consente al presidente Vaclav Klaus di apporre la sua firma in calce al Trattato e spiana la strada alla sua entrata in vigore entro le fine del 2009.

Ecco le principali tappe del progetto di riforme, dalla nascita della Convezione europea ad oggi.
- 28 febbraio 2002: a Bruxelles si insedia la Convenzione per le riforme dell'Unione presieduta da Valery Giscard d'Estaing
- 10 luglio 2003: i lavori della Convenzione si chiudono con l'adozione della bozza della prima Costituzione europea.
- 4 ottobre 2003: a Roma, sotto la presidenza italiana dell' Ue, il vertice europeo da' il via ai lavori della Conferenza intergovernativa (Cig) che deve tradurre la bozza di Costituzione in un vero e proprio Trattato.
- 1 maggio 2004: dieci nuovi Paesi entrano a far parte dell'Ue che diventa cosi' composta da 25 partner.
- 18 giugno 2004: dopo due giorni di febbrili negoziati il vertice Ue, riunito a Bruxelles sotto la presidenza irlandese, raggiunge un accordo sul testo della Costituzione europea.
- 29 ottobre 2004: viene firmato a Roma, in Campidoglio, il Trattato che istituisce una ''Costituzione per l'Europa''.
- 29 maggio 2005: la Francia, attraverso un referendum popolare, dice 'no' alla ratifica della Costituzione.
- 1 giugno 2005: anche gli olandesi bocciano la Costituzione.
- 1 maggio 2007: Bulgaria e Romania entrano a far parte dell'Ue.
- 19 ottobre 2007: dopo una lunga pausa di riflessione e complesse trattative, il vertice Ue di Lisbona trova un'intesa sul testo di un nuovo Trattato che sostituira' la Costituzione.
- 12 giugno 2008: l'Irlanda, attraverso un referendum, boccia la ratifica di Lisbona: il 53,4% dei votanti dice 'no' al nuovo Trattato.
- 2 ottobre 2009: si svolge il secondo referendum irlandese sulla ratifica di Lisbona; questa volta vincono i si'.
- 29 ottobre: il Consiglio europeo trova un accordo che introduce anche per la Repubblica Ceca l'opt out rispetto alla Carta europea dei diritti fondamentali.
- 3 novembre: La Corte Costituzionale ceca da' il suo nulla osta alla ratifica.
Ultimo aggiornamento ore 16:41
