Un superstite del terremoto che ha devastato l'isola indonesiana di Sumatra ha inviato un sms per comunicare che lui e altre persone sono ancora vive. Partite subito le ricerche dei soccorritori, che sperano nel miracolo. Il capo della polizia di Padang, capoluogo di Sumatra e tra le zone più danneggiate dal sisma, ha confermato che sono state ascoltati voci e battiti di mano dai sopravvissuti intrappolati sotto le macerie dell'Ambacang Hotel.

"La nostra stima è che ci siano ancora otto persone intrappolate sotto l'Ambacang Hotel", ha dichiarato il colonnello Boy Rafli Amar ai giornalisti, "Stiamo ancora cercando di salvarli". Ha raccontato che un superstite, che soggiornava nella stanza numero 338 dell'albergo, ha inviato ieri un messaggino ai parenti che diceva che lui e altre persone erano ancora vive.
I familiari, ha aggiunto, hanno informato le autorità. Mentre parlava, i mezzi pesanti cercavano di creare un passaggio tra le spesse piastre di cemento armato dell'albergo a sei piani.
Fino a quattromila persone sono tuttora sepolte sotto le macerie in seguito al forte sisma che mercoledì scorso ha colpito l'isola indonesiana di Sumatra. Lo ha annunciato un responsabile delle Nazioni Unite a Giacarta. Si continua a scavare anche se appare sempre più difficile recuperare tutti i cadaveri. Le autorità indonesiane hanno dichiarato che finora sono stati 777 i morti accertati.Ultimo aggiornamento ore 09:28
