Il presidente Barack Obama ha accettato una controversa laurea honoris all'università di Notre Dame, il più importante campus cattolico d'America. Obama ha invitato conservatori e progressisti a unire gli sforzi per ridurre gli aborti. Pochi minuti dopo l'inizio del suo discorso, il presidente Usa è tuttavia stato contestato dagli antiabortisti presenti che hanno fischiato le sue parole. "Va tutto bene, nessun problema", ha commentato Obama.
"Riduciamo gli aborti riducendo le gravidanze indesiderate, rendendo le adozioni più facili, dando aiuto e sostegno alle donne che si tengono il bambino", ha detto il presidente nel discorso della cerimonia di laurea - il sesto di un capo della Casa Bianca - affrontando di petto le polemiche che hanno accompagnato la visita e aprendo agli antiabortisti con una clausola sull'obiezione di coscienza. Nel suo intervento, Obama ha inoltre riconosciuto che "a certi livelli i punti di vista nei due campi (pro e contro aborto) restano inconciliabili" ma la nazione deve trovare un modo per "conservare saldamente i propri principi combattendo per ciò che consideriamo giusto ma senza demonizzare coloro che allo stesso modo sono convinti avere ragione sull'altro fronte". L'ateneo gli ha conferito la laurea honoris causa in legge come a tutti i presidenti degli Stati Uniti al loro insediamento.
