Le Tigri Tamil hanno annunciato un cessate il fuoco unilaterale in Sri Lanka. Ma il governo di Colombo lo ha rifiutato sostenendo che "devono arrendersi". La tregua annunciata dai Tamil, ha affermato il ministro cingalese della Difesa, Gotabaya Rajapaksa, "è uno scherzo. Loro non ci stanno combattendo, stanno solo fuggendo. Non c'è bisogno di un cessate il fuoco, devono arrendersi".
Un portavoce delle Tigri ha spiegato alla Bbc che la decisione è stata presa a causa di ciò che ha definito "una crisi umanitaria senza precedenti". I ribelli sono circondati dalle truppe che li tengono sotto assedio in una zona di 12 chilometri quadrati.
Stando quanto riferito da un portavoce dell'esercito, i Tamil si trovano sull'orlo di una sconfitta. Secondo l'Onu sono oltre 160mila i civili fuggiti dall'area mentre altri 50mila sono ancora presenti.
