L'8 marzo viene festeggiato in modo singolare da un gruppo di donne di Mosca: tradendo per un solo giorno i propri mariti. In tempi di crisi, rivela il quotidiano Moskovski Komsomoliets, "le donne pensano bene di divertirsi e di farsi dei regali che non costano un solo copeco né a loro stesse né ai loro mariti". Sono circa 200 le signore che aderiscono a queste club segreto, nato per protesta contro una festa ritenuta ipocrita.
Per queste signore, infatti, l'8 marzo è "l'unica giornata dell'anno in cui gli uomini sono gentili e offrono fiori alle loro donne". Il cosiddetto "club dell'8 marzo" poi è ben organizzato con una lista consultabile da tutte degli uomini disponibili per gli incontri una tantum, individuati nella cerchia di amici, amici di amici, ex fidanzati. Due soli i criteri di scelta: l'età e la statura.
Ma la regola ferrea è che l'incontro trasgressivo può avvenire una sola volta all'anno - l'8 marzo appunto - e una volta sola con quel determinato uomo. Un servizio di "segreteria" registra fedelmente tutti i contatti in modo da evitare che una stessa coppia si incontri ancora l'anno successivo.
E gli uomini? "Queste donne sono le migliori perché tradiscono i mariti di rado, ma lo fanno molto meglio", ha osservato da parte sua Artiom, uno dei prescelti per il tradimento dell'8 marzo.
