L'ultra tradizionalista vescovo cattolico che ha negato l'Olocausto, Richard Williamson, è stato sostituito alla guida del seminario che dirige dal 2003 a La Reja, nella provincia di Buenos Aires. Lo ha reso noto Padre Christian Bouchacourt, capo della sede latino-americano della Fratenità San Pio X. Un vescovo cattolico può parlare "con autorità ecclesiastica" solo su materie riguardanti "la fede e la morale", ha detto Bouchacourt
La decisione era nell'aria ormai da qualche giorno e rappresenta l'ultimo capitolo delle accese polemiche che in questi giorni hanno visto al centro il movimento lefebvriano. Ormai da giorni, la Chiesa argentina aveva d'altra parte ripetutamente puntualizzato di ''non avere alcun contatto o vincolo'' con i lefebvriani residenti a Buenos Aires, come aveva per esempio precisato Jorge Oesterheld, portavoce della Conferenza episcopale del paese sudamericano.
Williamson era tornato sotto i riflettori qualche giorno fa, dopo che il Papa gli aveva chiesto una ritrattazione. Ma in un'intervista inviata via fax a Der Spiegel, si era mantenuto fermo sulle proprie posizioni, affermando anzi di essere pronto a ravvedersi ''solo quando troverò prove'' sull' Olocausto, ''fatto per il quale - aveva precisato - ci vorrà tempo''.
